Lagonegro, 18 agosto 2007
• Dichiarazione di Marco Cappato, Deputato Europeo Radicale e Segretario Associazione Coscioni e Maurizio Bolognetti, Direzione nazionale Rnp e Segretario Radicali Lucani
La Basilicata detiene il record nazionale di medici obiettori di coscienza all’aborto. Nel 2007, mentre all’interno di ospedali come quello di Lagonegro si registra il 100 per cento di medici obiettori di coscienza all’aborto, il 50 per cento delle donne lucane che decide di praticare l’IVG è costretto a recarsi fuori dai confini regionali.
Siamo oggi a Lagonegro, per un sit-in dalle 17.00 per tornare a chiedere che, a Potenza come a Lagonegro e in tutta la Basilicata, sia effettivamente garantita la possibilità di praticare l’IVG(Interruzione volontaria di gravidanza) senza vessazioni o trasferimenti in altre regioni, e senza rischiare di dover ricorrere all’aborto clandestino.
Chiediamo perciò al Ministro Livia Turco di realizzare un’indagine conoscitiva della realtà lucana e di prendere tutti gli urgenti provvedimenti per l’affermazione dei diritti delle donne di questa regione. Ai clericali di tutte le fazioni, tanto diffusi e potenti in Basilicata, vogliamo dire che l’unica azione legittima e doverosa “contro l’aborto” è quella della prevenzione, della contraccezione e dell’informazione sessuale, e non certo il sabotaggio strisciante della legge, inflitto sulla pelle delle donne.