Roma, 8 ottobre 2008
• Dichiarazione dei Parlamentari delle delegazioni Radicali di Camera e Senato eletti nelle liste del PD Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Marco Perduca, Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti
Mentre Marco Pannella è ormai giunto oltre la centodecima ora di sciopero della sete per sostenere un Presidente della Repubblica nella sua difesa della legalità e del rientro nella legalità e nella democrazia del Parlamento" prendiamo atto delle conclusioni della Conferenza dei capi gruppo comunicate alle agenzie secondo le quali starebbe emergendo “l'unanime consapevolezza della necessità di far sollecitamente fronte ai doveri istituzionali del Parlamento dando così seguito al monito del Capo dello Stato”. Riteniamo però che non sia attraverso la promozione di intese tra partiti che si possa porre fine al permanente stato di illegalità del Parlamento: occorre passare immediatamente alla Convocazione a oltranza delle Camere e della Commissione di Vigilanza RAI.
In queste ore, da Palazzo San Macuto dove da ieri pomeriggio stiamo occupando i locali antistanti alla Vigilanza, abbiamo iniziato a raccogliere le firme su un documento che chiede ai presidenti Fini e Schifani di porre fine a ciò che viene chiamato stallo, ma che si configura sempre di più come gravissima ferita alla legalità repubblicana, e di concentrare i lavori delle due Camere all’adempimento dei loro obblighi costituzionali. Ci appelliamo a tutti i parlamentari affinché facciano proprio quell’ appello.
La nostra occupazione continua fino a quando i presidenti del Senato e della Camera non conformeranno formalmente quanto annunciato oggi circa l’eventuale – ma a tutti noto come certo - esito negativo della votazione di giovedì per il Giudice della Consulta, e cioè che “il Parlamento in seduta comune e la Commissione di Vigilanza sulla Rai saranno convocati quotidianamente e a oltranza per procedere ai rispettivi adempimenti.