Interrogazione parlamentare dei Senatori Marco Perduca e Donatella Poretti:
Interrogazione a risposta scritta
Al Ministro degli Interni
Al Ministro della Difesa
Al Ministro per le Pari Opportunità
- Lunedì 29 giugno, a Catania, davanti alla Villa Bellini, alcuni militanti dell’Associazione Radicale Certi Diritti, alle ore 16.30, hanno aperto un gazebo per pubblicizzare la campagna di Affermazione Civile per il matrimonio gay e per far conoscere ai cittadini l’evento programmato del Gay Pride Sicilia che si svolgerà sabato 4 luglio;
- alle ore 17 circa, sono arrivate due motociclette dei Carabinieri, prontamente intervenuti su richiesta di un cittadino anonimo, che sarebbe rimasto "turbato" dall' "oscenità" dei cartelli esposti presso lo stand; tali cartelli facevano riferimento alla campagna di Affermazione Civile con sopra scritto: "Cercasi coppie gay e lesbiche a scopo matrimonio";
- mentre i due Carabinieri in motocicletta verificavano la regolarità di quanto veniva svolto presso il gazebo dei radicali è sopraggiunta sul posto anche un’altra autovettura dei Carabinieri; gli agenti intervenuti sono rimasti per circa mezz’ora sul posto ed è stato consegnato loro il materiale cartaceo informtivo che dallo stand veniva distribuito ai cittadini;
- che le ativita' in questione era relative alla pubblicizzazione di una campagna nazionale volta alla legalizzazione del matrimonio omosessuale in Italia e quindi a favore dell'ampliamento dei diritti umani nel nostro paese piuttosto che di turbamento della pubblica quiete;
Per sapere:
- se non ritengano i Ministri che se un cittadino segnala alle forze dell’ordine il compiersi di un reato debba essere immediatamente identificato per eventualmente potergli contestare, qualora la segnalazione risultasse infondata, denuncia per calunnia e/o procurato allarme;
- se non ritengano i Ministri che il dispiegamento di uomini e mezzi, rispetto a quanto su esposto, sia stato del tutto sproporzionato distraendo energie al necessario controllo del territorio;
- se i Ministri siano a conoscenza di quali e quanti reati venivano commessi quello stesso giorno e a quella stessa ora nel Centro storico della Città di Catania;
- se, anche in risposta a questo ennesimo episodio di pregiudizio nei confronti delle persone omosessuali, non ritenga il Ministro per le Pari Opportunità che occorra promuovere in Italia campagne informative ed educative volte a contrastare ogni forma di omofobia, comprese quelle che si manifestano nei cittadini che non condividendo alcune idee di altri cittadini si rivolgono alle forze dell'ordine paventando il compimento di un reato.