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mar 09 giu. 2026
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Sicurezza, Viale: governo con la coda di paglia. Quella di Maroni è una liturgia liberticida. I medici non collaborino
“Maroni ha la coda di paglia quando accusa l’opposizione di opporsi a norme molto dure contro la mafia. La lotta alla mafia non può essere un pretesto per fare ingoiare tutto il resto.”

Torino, 3 luglio 2009

• Dichiarazione di Silvio Viale, presidente dell’Associazione Adelaide Aglietta e membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani

Il ministro Maroni ha sbeffeggiato gli oppositori affermando che questo DDL non è retroattivo e che non si applica a chi è già presente sul territorio nazionale, come se si trattasse di una implicita mezza sanatoria. Evidentemente Maroni è conscio che questo DDL procurerà molta sofferenza a tante persone perbene che lavorano e non delinquono. Maroni sa che il vero spirito della legge è la caccia ai clandestini con le ronde che potranno procedere a una sorta di rastrellamenti, condominio per condominio, alla ricerca di clandestini da scovare. In fondo, il vero obiettivo non è quello di reprimere la criminalità, ma di terrorizzare chi non è in regola per continuare a mantenerlo in una condizione di inferiorità e di pressione. Con questa legge aumenteranno i ricatti verso gli stranieri e, soprattutto, verso le donne straniere. Aumenteranno i ricatti sessuali e saranno proprio le donne ad essere le più colpite, anche per le loro necessità legate alla contraccezione, alla gravidanza, agli aborti e ai parti. Quella di Maroni, rivendicata come propria da Silvio Berlusconi, è solo l’estensione di una liturgia liberticida e xenofoba di cui un giorno dovremo vergognarci come è accaduto per le leggi razziali. In ogni caso, faccio appello a tutti i medici a non collaborare evitando di essere dei denuncianti involontari a denuncianti obbligati.



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