A partire dalla serata di oggi il Leader radicale Marco Pannella e i Parlamentari Matteo Mecacci, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Roberto Giachetti, Marco Perduca, Maurizio Turco e Elisabetta Zamparutti inizieranno uno sciopero della fame rivolto ai leader del G8 per chiedere che nel corso del Vertice dell’Aquila vi sia la richiesta alla Cina di fermare le violenze nella regione dello Xinjang, l’accertamento della verità sulle violenze dei giorni scorsi e per chiedere il rispetto dei diritti degli Uiguri.
In particolare, i Parlamentari italiani si rivolgono al Governo italiano affinché si faccia promotore di un’iniziativa del G8 per chiedere alla Cina:
1) di fermare le violenze nella regione dello Xinjang, prendendo iniziative che impediscano non solo alle forze di sicurezza, ma anche ai civili cinesi che si sono armati nelle scorse ore, di attaccare la popolazione di etnia Uigura;
2) di collaborare con le istituzioni internazionali che si occupano di assistenza umanitaria e di monitoraggio dei diritti umani, a partire dalla Croce Rossa , dall’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani, le ONG internazionali e i giornalisti stranieri
“Se infatti la Cina aspira ad essere un protagonista della politica e delle istituzioni internazionali – hanno dichiarato i Parlamentari – è doveroso che il Vertice del G8, a cui la Cina doveva partecipare con il Presidente Hu Jintao, prima del suo precipitoso rientro in Cina, chieda a Pechino il rispetto delle norme internazionali umanitarie che vigono in tutti i paesi civili e rispettati a livello internazionale”