Da settimane documentiamo violazioni gravissime e persistenti su tutto il territorio nazionale per le quali i diritti civili dei cittadini sono stati di fatto aboliti per l’intera fase di presentazione delle liste in tutte e 13 le Regioni, a cominciare dalla sistematica inottemperanza agli obblighi previsti dall’art 1, comma 4 della legge 43 del 1995, da parte del Ministero dell’Interno, dei Comuni, e della Rai-tv.
Non si tratta, quindi, di “sanare” gli errori di alcuni in Lazio e Lombardia ma di ripristinare i diritti di tutti gli italiani e ristabilire le condizioni minime di legalità della campagna elettorale.
Per questi motivi chiediamo con urgenza un incontro al Presidente del Consiglio