Si è aperta oggi a Milano la campagna elettorale della Rosa nel Pugno. Presenti sul palco della Sala Sironi, nel palazzo dell'Informazione, Enrico Boselli, Emma Bonino, Marco Pannella, Ugo Intini insieme agli altri candidati della Rosa nel Pugno, fra cui la ballerina Oriella Dorella. "Mancano 32 giorni e la strada per il centrosinistra, e per noi in particolare, è in salita": l'ammonimento arriva da Bonino e da Boselli. "Si sta cercando di mettere il bavaglio a una forza laica, socialista, liberale", affermano.
Per Boselli, poi, non è stato "uno scandalo la mancata firma del programma dell'Unione da parte di Emma Bonino. Penso - ha aggiunto - sia stato giusto, non solo per i Pacs o per la scuola privata". "Oggi - ha ricordato - ricorre il secondo anniversario dell'approvazione della legge 40. Per questo siamo così duri e pignoli e vogliamo che sia scritto in maniera precisa ciò che si deve realizzare in modo che tutti siano d'accordo per evitare che si crei poi una maggioranza parlamentare che voti diversamente da quanto stabilito".
''La domenica di Pasqua, la domenica dopo le elezioni, l'Unione tenga le primarie per la presidenza delle Repubblica''. Marco Pannella conferma la sua proposta di elezioni primarie per indicare il candidato dell'Unione al Quirinale. ''L'elezione del presidente della Repubblica è la cosa più importante che viene fatta dal Parlamento ad inizio legislatura. Chiedo che l'Unione risponda a questa nostra proposta e che il nuovo Presidente della Repubblica - conclude Pannella - faccia il 2 giugno una grande amnistia''.