presentato l'11 agosto 2006 da Daniele Capezzone e Michele De Lucia, in una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei Deputati
APPELLO
Nel 1945, Luigi Einaudi scriveva a proposito dell’Ordine dei giornalisti: “L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”.
Più di sessant’anni dopo, ci dichiariamo favorevoli ad un grande dibattito in Parlamento e nel paese che conduca all’abolizione, o comunque al superamento, dell’attuale Ordine dei giornalisti.
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Hanno finora aderito all’appello:
Mario Adinolfi
Roberto Arditti
Ritanna Armeni
Franco Bechis
Oliviero Beha
Daniele Bellasio
Maurizio Belpietro
Daria Bignardi
Massimo Bordin
Giancarlo Bosetti
Daniela Brancati
Edoardo Camurri
Luigi Cannella
Renato Cantore
Antonello Caporale
Leonardo Facco
Mattia Feltri
Gianfranco Ferroni
Stefano Folli
Gad Lerner
Carlo Lottieri
Ugo Magri
Stefano Menichini
Alberto Mingardi
Gianni Molinari
Mario Petrina
Giovanni Rivelli
Christian Rocca
Piero Sansonetti
Francesco Sernia
Luca Sofri
Carlo Stagnaro
Gian Antonio Stella
Mauro Suttora
Aldo Torchiaro
Valter Vecellio