"Abbiamo votato a favore della relazione Fava, che rappresenta, assieme alla relazione Marty del Consiglio d'Europa, ed alle pronuncie della Corte suprema USA su Guantanamo, un momento importante nell'affermazione della centralità dei diritti umani, delle libertà fondamentali, della democrazia e dello Stato di Diritto nell'Europa e nel mondo del post - 11 settembre. Anche le democrazie europee e quella americana corrono il rischio di essere erose alla peste della legislazione emergenzialista, come é successo negli ultimi 6 anni. Le consegne straordinarie e le prigioni segrete sono una patente violazione delle Convenzioni sui diritti umani, e chiarezza deve essere fatta sul livello di complicità attiva o passiva dei governi e dei servizi segreti, al fine di assicurare che in Europa e nel mondo metodi liberticidi, gli stessi usati dai regimi anti-democratici, siano banditi e che la lotta al terrorismo internazionali non si basi, come chiedevamo nell'epoca del terrorismo in Italia, su leggi di emergenza. Inoltre il lavoro della Commissione e del relatore, Claudio Fava, costituisce di per se un raro esempio di davvero importante e riuscita funzione parlamentare.
Questo per l'essenziale, per il resto alcuni toni e alcuni riferimenti "italiani" non corrispondono, certo, a quelli che ci sono propri, tradizionali. Ma non inficiano la validità della relazione e dell'attività di Fava, con il quale ci congratuliamo e ringraziamo."