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Conferenza Rivoluzione liberale
Partito Radicale Mauro - 1 dicembre 1999
ACQUA: VERA EMERGENZA DEL 2000

Il risparmio delle risorse idriche e' tra le questioni politico-economico-ambientali piu' urgenti da affrontare da gran parte dei paesi del globo.

Anche Bokrantz, Presidente della Wate Accademy di Oslo, ha recentemente sostenuto che "l'acqua sara' una delle emergenze del 2000". Secondo stime dell'ONU nel 2050, 2/3 della popolazione mondiale avra' grandi problemi di acqua.

E sempre piu' la questione ambientale, impostasi con la crisi energetica degli anni '70, che spingera' verso una maturazione culturale e politica di nuovi criteri tecnologici anche nell'edilizia finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche attive e passive dell'ambiente costruito.

Recentemente si sono sviluppati studi sugli altri consumi insediativi sia dei fattori ambientali primari, appunto l'acqua innanzitutto, sia delle risorse naturali, utilizzate nella costruzione, oltre che sul contenimento dell'"inquinamento comune" dovuto allo smaltimento ed alla dispersione dei residui e dei reflui domestici (acque grige).

Il vertiginoso aumento dei consumi domestici d'acqua, piu' che triplicati negli ultimi vent'anni, ha portato all'attenzione le questioni di risparmio ed uso appropriato della risorsa idrica oltre quelle tradizionali del suo inquinamento. Criterio ambientalmente corretto sotto il profilo dei consumi e' dunque l'utilizzo differenziato destinando l'acqua potabile a soli scopi alimentari ed utilizzando per gli altri usi acque superficiali e di piu' comune disponibilita'.

Si e' posta l'opportunita' di raccolgiere le acque meteoriche utilizzandole attraverso il recupero delle stesse e il riciclaggio dei reflui ed in particolare delle cosiddette acque grigie (scariche dei sistemi domestici di lavaggio) che una volta filtrate verranno utilizzate per alimentare gli scarichi dei wc consentendo un notevole risparmio di acqua potabile.

Oltre ai sistemi di depurazione biologica emerge per le sue caratteristiche naturali e per la sua possibilita' di integrarsi nei sistemi a verde degli spazi esterni la FITODEPURAZIONE, una tecnica naturale che consente di trattare i reflui ad alto contenuto organico, azoto e fosforo, sfruttando le proprieta' di alcune piante acquatiche (p. es. la lemma) di assorbire, durante la crescita, sotto forma di propri nutrienti (scomponendoli e fissandoli) elevate quantita' di carichi inquinanti chimici e biologici.

Il LAGUNAGGIO e' l'utilizzo del sistema di trattamento per fitodepurazione attraverso specchi d'acqua ed apparati di ossigenazione naturale (nei quali viene convogliata l'acqua dopo il primo filtraggio fisico) anche come sistemazione bioclimatica e naturalistica degli spazi esterni degli insediamenti serviti.

Sara' presto indispensabile prevedere nella pianificazione urbanistica soluzioni radicali per quanto riguarda gli impianti a rete: lo sdoppiamento delle condutture relative all'acqua per usi alimentari e per usi sanitari non specifici, con captazione dell'acqua piovana e con il recupero delle acque grigie.

Nelle citta' il sistema idrico si distinguera' tra acque depurate e acque potabili e quello fognario tra acque nere, chiare (piovane) e grige (di lavaggio). I complessi edilizi avranno un numero di abitazioni tali da consentire la gestione economica di un impianto di cogenerazione (acqua calda-energia) e di un impianto di raccolta, trattamento e recupero delle acque grigie.

Tra gli esempi significativi di tali approcci va menzionato quello neorazionalista della "unita' urbana ecologicamente conforme" e quello della "nuova citta' giardino": Solar City, Linz Pichling (Austria - 1995); New Sussenbrunn (Austria - 1995); Ecolonia (quartiere di Alphen Aan De Rijn, Olanda - 1991); La nuove citta' giardino, lavori dello studio Eble e Sambeth, Tubinga (Germania - 1992).

 
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