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Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Nikolaj - 26 ottobre 1990
PR-PCI: "TRE BUONI MOTIVI" - APPELLO DEI RADICALI SOVIETICI AGLI ISCRITTI AL PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Noi, iscritti al Partito Radicale Transnazionale, siamo a conoscenza del dibattito sul futuro del PCI, in corso all'interno del Partito Comunista Italiano, e riteniamo che sia di importanza decisiva per tutta la società italiana.

Il futuro di tutte le forze di sinistra italiane dipende dal cambiamento che, per iniziativa del compagno Occhetto, sta avendo luogo nel PCI, e dalla direzione nella quale si svilupperà.

Per decine di anni i rapporti tra questi due partiti di sinistra - il PCI e il Partito Radicale - non sono stati facili. D'altra parte noi, vivendo in Unione Sovietica, conosciamo la posizione di principio assunta dal PCI quando i carri sovietici hanno messo fine alla "Primavera di Praga", quando le truppe sovietiche hanno distrutto i villaggi afghani, quando Khruchtchev, Brejnev e i loro successori hanno perseguitato i dissidenti.

Noi consideriamo il cambiamento del PCI, naturalmente legato alla perestroika in Unione Sovietica e ai cambiamenti dell'Europa Centrale e Orientale. In questo periodo di nostra e vostra perestroika consideriamo molto importante la creazione di una nuova unità delle forze di sinistra, capace di resistere alla pressione del nazionalismo, dell'isolazionismo, della neo-partitocrazia. La necessità di questa unità si vede soprattutto sull'esempio dei paesi dell'europa dell'Est e dell'Unione Sovietica. Ma noi pensiamo che anche l'Italia abbia bisogno di questa unità.

Rendendosi conto della responsabilità drammatica del momento, vostri compagni di partito hanno preso la decisione di iscriversi al Partito Radicale Transnazionale, come per esempio il deputato comunista Willer Bordon. Il simbolo di questa coscienza è stata la presenza del compagno Occhetto alla riunione dello scorso Consiglio Federale del Pr che si è tenuto in gennaio all'hotel Ergife a Roma. Noi vi chiediamo di seguire il loro esempio e di unirvi a noi.

Noi riteniamo ci siano almeno tre buoni motivi per farlo:

1. Iscrivendovi al Partito Radicale - vale a dire all'internazionale transpartitica, democratica, federalista - confermerete la vostra decisione di lottare per gli Stati Uniti d'Europa, questa nuova associazione democratica, nonviolenta, basata su principi federativi e sul rispetto dei diritti umani, questa associazione dei popoli europei (compresi i popoli dell'Europa centrale, orientale e dell'Unione Sovietica). La necessità della creazione immediata di questa nuova associazione politica è ancor più visibile dopo la riunificazione della Germania, dopo le rivoluzioni nei paesi del patto orientale e dopo i processi drammatici del nostro paese.

2. Facendo parte del Partito Radicale Transnazionale, la cui attività riceve molta attenzione e simpatia in Unione Sovietica, contribuirete al motivo di prestigio delle forze di sinistra agli occhi della popolazione del nostro paese. Attualmente la loro influenza in URSS (così come nell'Europa dell'Est) non è molto grande, come quella dei movimenti neo-conservativi, populisti e nazionalisti.

3. Inoltre, iscrivendovi al Partito Radicale potrete superare le conseguenze negative del passato, e portare nelle file del PCI il vento fresco dei principi democratici, nonviolenti, federalisti europei, libertari - dei principi che devono essere la base della nuova unità della causa di sinistra.

Nikolaj KHRAMOV, membro del Pr, Mosca;

Alekandr TENIANOV, membro del Pr, Mosca;

Irina PODLESOVA, vicetesoriere del Pr, membro dell'Unione Democratica, Mosca;

Aleksandr KALININ, membro del Consiglio Federale del Pr, deputato del Soviet di Mosca;

Julia KALININA, membro del Pr, Mosca;

Aleksandr PRONOZIN, membro del Pr, Mosca;

Fedor CHUB, membro del Pr, Leningrado;

Andrej KUZIN, membro del Pr, Mosca;

Dmitrij ZAPOLSKIJ, membro del Consiglio Federale del Pr, deputato del Soviet di Leningrado;

Jonas CEKUOLIS, membro del Pr, Vilnius;

Olga LIPOVSKAJA, membro del Pr, membro del COmitato Organizzativo del SAFO (Associazione Libera delle Organizzazioni Femministe), Leningrado;

Elena ZAGORODNEVA, membro del Pr, Magadan;

Natalja ALESHINA, membro del Pr, ex-membro del PCUS, Kouibyshev;

Mihail NIKITIN, membro del Pr, Kouibyshev.

 
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