e'una sensazione perche' compare raramente, come un Gronchi
rosa. Per chi non lo avesse seguito, rivolgendosi inequivocabilmente
al sottoscritto (a chi senno'?) ha detto "Privato e' bello, ma
attenti a qui lestofanti dei falsi privati tipo Fiat". Ineccepibile,
perche' ha parlato come un professore della Bocconi. Peccato
che abbia detto anceh tante altre cose.......comunque come dice
Berretti in uno dei suoi testi, e' bene che a queste elezioni
"peschino" tutti color che sono contro questo sistema dell'economia
del falso privato (avete dimenticato l'Olivetti ?) e del falso
collettivo (e scordatevi tutti voi nostalgici della Piazza Rossa che
mai ve ne sia uno o ve ne fosse uno.
Di Pannella ho ascoltato con piacere un altro inedito: ha detto
saranno guai e vi sara' pianto e stridor di denti in Italia. E nessuno
si illuda che i dolori si possano evitare...Ha dannatamente ragione
e basta far due conti.
Per cui il rimedio e' uno solo, strapparsi il dente (smantellare
volontariametne e subito l'economia di stato e di partito) prima che
cada per la putrefazione. Fara' male, ma mai tanto quanto nel secondo
caso.
A chi diceva che Pannella parla bene una bacchettata: parla dannata-
mente male e divaga. Inoltre dice cose del tipo "la saponetta
Kaboum" (una battuta ricorrente) che capiscono solo i lettori di
Cino e Franco. Che in Italia ormai sono fra i settanta e gli ottanta
anni. Tanto varrebbe che citasse Lucano, oppure i ginnosofisti.
Ma qualcuno di quelli che gli vivono accanto gliele fa notare
queste cose ? Oppure siete gelosi del fatto che Pannella possa
per sbaglio farsi capire ?
Un vostro diffidente amico....