Parola echeggiante nella campagna elettorale, entrata in uso comune durante il Risorgimento, che vedeva il clero come pilastro spirituale dell' "ancien régime". Ma le ragioni concrete dell'aggressività anticlericale erano meno ideali: mettere le proprie mani borghesi sulla "manomorta ecclesiastica", costruzioni e terreni che, da un punto di vista economico, si possono considerare eredi dei beni banali medioevali, secondo l'assunto che "ciò che è della chiesa è di tutti". L'espropriazione della manomorta ecclesiastica è quindi una sorella quasi gemella della recinzione delle terre comuni, atto che segna la nascita del capitalismo moderno. Che questo venisse fatto in nome dello "Stato" neonato cambia poco.
La chiesa costituiva inoltre uno dei pochi punti di riferimento civile della povera gente (tanta e tanto povera). Obbiettivo segreto dell'anticlericalismo era invece isolare completamente quest'ultima e farne merce di scambio, forza lavoro, con tutte le efferatezze che ciò comporta. Per questo esso tendeva a farne una questione emotiva e romantica, cioé della quale sfuggono i fondamenti, fondandosi del resto su varie nefandezze "ancien régime" di cui il clero era effettivamente responsabile e corresponsabile, ma facendone un solo fascio da bruciare sull'altare della "Patria".
Le magnifiche sorti e progressive, le utopie sociali del XIX secolo sono in realtà specchietti per allodole. Il loro reale funzionamento è spiazzare l'antica alleanza fra la chiesa ed i poveri, attirando questi ultimi nella palude più insana del pensiero borghese, con la falsissima -noi ne sapiamo qualcosa- promessa del paradiso in terra, dove invece li aspettavano gli efferati borghesi, pronti a strappar loro ogni residuo di religione. Sulla carogneria dell'anticlericalismo risorgimentale (responsabile di parecchie efferatezze intellettuali, fra cui il completo travisamento del pensiero di Giordano Bruno) si fonda il successo DC del nostro secolo.
Pensate questo: il teatro al Borgo, a Roma, dove agiva fino a qualche anno fa la compagnia D'Origlia-Palmi, fu messo per sfregio ai caduti di Porta Pia, occupando con l'attività "laica" per eccellenza la chiesa dove questi erano seppelliti. A me -ateo come un sasso- la parola "anticlericale" evoca stupidità, violenza gratuita (quante belle chiese sono state massacrate in nome dell'anticlericalismo) e secondi fini. Io ci andrei piano ad attizzare ancora questo fuoco.