Mi fa specie che nel 1992, a pochi mesi dal 2000
esista chi ritiene il caso Chiesa frutto della
democrazia che produce discoli, perche'non guidata
dalla mano di Nostro Signore.
Io sono un fervetne cattolico, avversario feroce di
chi e' anticlericale (quelli che lo sono davvero, come
l'Arcivescovo Ruini, che predica tanto bene la fine
della Chiesa come forza sociale di rilievo). Ma
nel caso del Pio Albergo Trivulzio vedo solo la mano
schifosa dell'ingerenza pubblica in materia di economia.
Nulla di piu'. In luoghi ameni e dannati come gli USA o
la Germania Federale. dove un paio di rivoluzioni e
la secessione degli eretici dalla Santa Madre Chiesa
hanno relegato il Cattolicesimo in secondo piano, ma
dove vi e' democrazia vera, i casi Chiesa-Trivulzio sono
rari come capelli di Gorbachov. Ce ne sono, ma non
tanti quanto qui da noi. Qui da noi, per ogni tessera
di partito vi e' un fenomeno piccolo o grande di
corruzione.
Quindi caro amico Sforza, per favore, lascia in pace
la Chiesa Vera ed il Cattolicesimo. Qui non si tratta
di tornare all'epoca in cui il tasso d'interesse sui
prestiti era un peccato. Si tratta semmai di prendere
i 15680 amministratori di imprese pubbliche ed enti
patrimoniali e crocifiggerli tutti sulla via appia,
facendo la sera una bellissima passeggiata, tutti insieme
per ammirare torce umane bruciare.
Se i discoli che la democrazia italiana produce a frotte
come le gomme d'un sifilitico al terzo stadio non ti piacciono,
falle una bella penicillina a base di privatizzazioni.
Che ne dici ? Lo diceva anche Cristo: Date a Cesare
quel che e' di Cesare....date ai privati quel che loro
compete.
S