| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 15 aprile 1992
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| Caro Roberto, |
| Chiedo asilo ai militari, fra poco, ti giuro; Mi sono impegnata nella "battaglia - nonviolenta- antimilitarista sulla droga, a Venezia, renditi conto, in Piazza San Marco, al Florian, davanti alle Procuratie Vecchie; e con John Fischetti, mi sono fumata il mio spinello, dopodiche' siamo tornati a casa felici.Inutile chiedermi se ho avvisato la stampa, Bianchini di Repubblica, ovviamente.Nulla, non e' successo nulla. Cribbio! Delle due l'una, o sono diventata invisibile (siamo per intenderci) o il proibizionismo non esiste.Vedo in piazza Unita' a Trieste il lunedi' dell'Angelo e non, Sabato, questioni di tradizione, per me Veneziana la Pasquetta corrisponde ad una bella gita, e voglio tornare a casa contenta, se posso, se poi, tu mi dai una mano assieme ai compagni e mi arrestano, due giorni, sia ben chiaro, rispondero' signorsi; d'altra parte chi meglio di me puo' avere la faccia tosta di farsi arrestare per una canna, dopo aver fatto uno spogliarello anche con Tex Willer, alias Bordon, molti anni prima? Vui oi vedere che se va bene, e con l'aiuto di tutti finisco davvero in galera? Dai', Roberto, facciamolo questo scherzo alla partitocrazia, aiutami a sbeffeggiare le loro stellette, noi radicali al confronto di costoro, ed essendo inermi, facciamo sorridere, tesoro, eper dirla alla maniera di non so chi, il mondo ha troppo bisogno di ridere, perche' si possa preoccupare di metterci in galera; noi abbiamo vinto, Roberto, sono sicura, esiste gia' , qui ed ora, un mondo nuovo, che con la telematica e l'aiuto di Dio, ci potra' consentire una grande vittoria, tra scienza e storia. Spero tanto nella tua presenza. Dora. |
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