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Conferenza Partito radicale
Ciardulli Domenico - 1 maggio 1992
il pacifismo del xx secolo
Io penso che Marco nell'attacco incontrastato al pacifismo che si batte contro l'embargo all'Iraq come si è battuto contro l'iniziativa bellica Usa, nutra un profondo conflitto interiore

rifarsi a Gandhi nel difendere la posizione sulla guerra del golfo è una chiara forzatura. La responsabilita' di centinaia di miglia di morti per guerra ricade su ogni singolo che ha appoggiato la prova di forza occidentale. Parlare del nazismo per giustificare la necessita' della guerra a Saddam è, a mio avviso, un'offesa alla memoria di Gandhi. Pannella sa di aver commesso molti errori. Sa di aver trasformato il PR in una macchina burocratica piena di contraddizioni a cominciare dall'uso dei soldi pubblici e dal bisogno dei soldi pubblici. Ricordo numerosi compagni che hanno creduto nella coerenza di Marco cosi' come tanti giovani iniziano a illudersi oggi. Ricordo un bravissimo Gianluigi Melega che ha allora abbandonato il partito. Ricordo uomini come Sergio Turone, Marco Boato, e tantissimi altri compagni che hanno vissuto con passione la comune esperienza radicale fino a quando.. la morbosa tendenza a voler essere in pochi, ad allontanare "gli spiriti" critici e pensanti ha causato la metamorfosi di que

l meraviglioso popolo radicale dei primi anni ottanta. Le scelte di Marco sono, amio parere molto chiare: un avvicinamento ai socialisti per entrare nell'area di governo. La campagna elettorale ha cercato di strappare voti all'area La Malfa-Orlando Occhetto costituendo un supporto all'asse DC-PSI che comunque non ha tenuto. Sicuramente il Congresso in corso è il più tranquillo della storia radicale. Non è infatti un congresso di tensione ideale e di emozionante dialettica interna come furono quelli degli anni 83/84 quando Melega, Mellini potevano raccogliere il 30 40% dei congressisti intorno a progetti non interamente condivisi da Marco. Con questo mio intevento certo anomalo e forse controcorrente voglio comunque salutare tutti i congressisti non potendo partecipare direttamente. Saluto in particolare le personche conosco e che differentemente da me si riconoscono nel "nuovo" partito radicale. Domenico Ciardulli.

 
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