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Conferenza Partito radicale
Frassineti Luca - 7 maggio 1992
Ex Yugoslavia-risoluz. ONU
Quella che segue è la risoluzione adottata dall'Onu -oggi 7 maggio- in merito al dispiegamento della Forza di Protezione nella ex-Yugoslavia.

La traduzione non è quella ufficiale.

PRESS RELEASE SC/5392

IL CONSIGLIO DI SICUREZZA AUTORIZZA

»IL PIENO DISPIEGAMENTO, IL PIU' PRESTO POSSIBILE

DI UNA FORZA DI PROTEZIONE IN YUGOSLAVIA AL COSTO DI 607,5 MILIONI DI $

Approvata la relazione del Segretario Generale contenente il Piano di spiegamento delle forze e di revisione dei bilanci;

il voto sulla Risoluzione 749 (1992) è unanime.

Il Consiglio di Sicurezza questo pomeriggio ha autorizzato lo spiegamento delle forze di protezione delle Nazioni Unite in Yugoslavia (UNPROFOR) il più presto possibile, al costo rivisto di $ 607.513.000.

Il Consiglio ha preso questa decisione all'unanimità adottando la Risoluzione 749 (1992), così come oralmente riesaminata, con cui è stato approvato il piano del Segretario Generale per il pieno dispiegamento delle forze a metà maggio, e la sua raccomandazione di ridurre, di 86 milioni di $, il costo dell'operazione di pace.

Adottando la risoluzione, il Consiglio ha invitato tutti gli interessati a fare ulteriori sforzi per aumentare il loro contributo onde compensare i costi di UNPROFOR, "al fine di garantire un'operazione il più possibile efficiente e con il miglior rapporto costo/effetti".

E' anche urgente che tutte le parti e i paesi interessati assicurino la completa libertà di movimento aereo della Forza; gli stessi sono stati invitati a trattenersi dal far ricorso alla violenza, in particolare in ogni area dove UNPROFOR avrà base o dispiegamento.

Inoltre, il Consiglio si è appellato a tutte le parti coinvolte in Bosnia ed Herzegovina affinché cooperino con gli sforzi della Comunità Europea per determinare il cessate il fuoco e la negoziazione di una soluzione politica.

La Forza di Protezione delle Nazioni Unite in Yugoslavia è stata stabilita dalla Risoluzione del Consiglio 743 (1992) del 21 febbraio per creare le condizioni di pace e sicurezza richieste per la negoziazione di una soluzione complessiva della crisi yugoslava. Contemporaneamente il Consiglio aveva anche richiesto al Segretario Generale di sviluppare un piano di realizzazione e di proporre un budget che potesse portare al massimo grado il contributo delle parti yugoslave per compensarne i costi.

La seguente risoluzione (documento S/83788), così come riesaminata oralmente, è stata adottata all'unanimità come Risoluzione 749 del Consiglio di Sicurezza, e recita così:

"Il Consiglio di Sicurezza,

Riaffermando le proprie Risoluzioni 713 (1991) del 25 settembre 1991, , 721 (1991) del 27 novembre 1991, 724 (1991) del 14 dicembre 1991, 727 (1992) dell'8 gennaio 1992, 740 (1992) del 7 febbraio 1992 e 743 (1992) del 21 febbraio 1992,

Considerando il rapporto del Segretario Generale dell'8 aprile 1991 (S/23777) sottoposto in seguito alla Risoluzione 743 (1992),

Richiamando la sua primaria responsabilità secondo la Carta dell Nazioni Unite per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale,

Accogliendo con favore i progressi fatti verso la costruzione della Forza di protezione delle Nazioni Unite (UNPROFORM),

Esprimendo la propria preoccupazione per le notizie di quotidiane violazioni al cessate il fuoco e il proseguire delle tensioni in molte regioni anche dopo l'arrivo degli elementi avanzati di UNPROFOR,

1. Approva il rapporto del Segretario Generale dell'8 aprile 1992 (S/23777);

2. Richiama tutte le parti e i paesi coinvolti a fare maggiori sforzi per portare al massimo grado il loro contributo per compensare i costi di UNPROFOR, al fine di garantire un'operazione il più possibile efficiente e con il miglior rapporto costo/effetti;

3. Esorta tutte le parti coinvolte affinché assumano ogni decisione necessaria per assicurare completa libertà di movimento aereo per UNPROFOR;

4. Invita tutte le parti coinvolte a non ricorrere alla violenza, in particolare in qualsiasi area dove UNPROFOR avrà base o dispiegamento;

5. Si appella a tutte le parti coinvolte in Bosnia ed Herzegovina affinché cooperino con gli sforzi della Comunità Europea per determinare il cessate il fuoco e la negoziazione di una soluzione politica;

6. Decide di autorizzare il pieno dispiegamento della Forza il più presto possibile."

 
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