N.I.A.P. [Non Iscritto Al Partito] Alberto, non NIPA come avevo erroneamente scritto. [che fai, copi gli errori?]
Divertente il tuo messaggio; potremmo prendere una tessera ai mezzi - cosi' facciamo contento pure Salvidio - poi pero' temo dovremmo astenerci per disaccordo fra noi sulla quasi totalita' delle questioni in discussione. :-)
Rimango perplesso sulle cose che mi hai messo in bocca.
Non ho mai parlato del caso Moro [incidentalmente: ero favorevole alla trattativa] non ho mai parlato di ecologismo [incidentalmente: mi stanno sul cazzo i verdi, ma per questioni che non hanno niente a che vedere con l'ecologia], non ho mai parlato di nucleare [incidentalmente: non mi piace, ma: 1- non mi risultano al momento alternative valide e concrete, 2- e' uno degli argomenti in cui puo' aver senso solo una decisione a livello internazionale, se Cernobyl ci ha insegnato qualcosa], non ho mai parlato del terrorismo nei termini che poni tu [incidentalmente: niente in contrario al recupero dei terroristi, le mie considerazioni erano sul *metodo* usato nella discussione da parte di alcuni partecipanti].
Rimane l'intervento in Kuwait, su cui mi pare abbiamo gia' sproloquiato a sufficenza.
In concreto, non riesco a capire come ti sia venuta fuori la frase:
> Insomma, l'effetto delle critiche di Vittorio e
> di Marco e' di farmi piacere di piu' il partito
> radicale, mettendomene in luce aspetti che io
> considero positivi (e loro negativi).
Chiaramente parlo per me - non ho idea di cosa abbia in testa Zambardino - ma se delle critiche devo muovere [e di fatto ho mosso] non sono sulla linea politica del PR - non foss'altro per l'assenza di una linea unitaria - ma sul *metodo* di alcuni radicali, che ho accuratamente distinto per nome e cognome. [Anzi no, mi e' scappato un Roberto simplex... trattavasi di Sua Emittenza R.Cicciomessere. :-)]
Marco.