| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 9 maggio 1992
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| Caro Sergio, e' proprio in questo giorno, che mi sento colpita piu' forte, dal ricordo di un uomo; che, pare strano, ti somiglia.Anche lui, forse, era malato di illusione, malattia diffricile da guarir sopratutto per chi, e' sempre stato convinto che il male non puo' vincere.E in questo, in questa dsperanza ognuno confida, io pure, per non perdere il senso profondo che ogni essere umano ha con la vita.Per questo prtotesto.Ancora oggi, tutt'ora, a tanti anni dalla morte di Aldo Moro, c'e' ancora chi, non ha capito che, basta un libro, una cattiva parola, per disperdere tuttocome se, si fraintendesse un percorso, si facesse confusione.Succed, diceva.Perche', tu, mi dai fiducia e' questione di enfasi, istinto.Tu e Moro siete e siete stati, entr· ambi , contro la pena di morte, mentre altri, la comminavano davvero.Questa la tragica consapevolezza di ora.Quella dc, assassina quella di Cossiga, oggi ha paura. |
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