| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 9 maggio 1992
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| A una donna in particolare, si deve la riunificazione dell'Italia;Costantino Nigra, lo sapeva, e lascio' il suo cuore a Nizza.La contessa di Castiglione, forse ha veramente compreso il perche', del legame prorfondo che lega Parigi all'Italia e a Napoli per prima.Per questo sostengo, che il governo Italiano , e la partitocrazia, sono oggi piu' colpevoli e oggetto di rifiuto di quanto non lo fossero allora i Borboni.Loro, quello davano almeno, al popolo , festa, farina e forca, e non forca solo.Cosi' come, il codice Savoiardo era piu' arretrato rispetto a loro, oggi e' piu' onesto il codice barbaricino, per chi ruba, come al solito al solito soggetto: il popolo.Compagni, fratelli, scendendo le verdi colline verso Genova, scendiamo insieme solo per un attimo, anche in quella terra, dove solo i leoni vivono, poi a Napoli, in Piazza plebiscito raccogliamo i nostri simboli, un tamburello , che Esmeralda suonava a cuor contento, ;C'e' un luogo, li', ameno e bello, Pozzuoli si chiama, Giovanni raccogliamo e non per |
| metafora, attraversando lo stretto, faremo un bel giro, Re di Puglia, Redipuglia, .Compagni a Trieste, il 24, maggio a mezzogiorno vi aspetto, con uno spinello.Grazie Dora. |
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