Amici Radicali,
Vi sono fra voi alcuni che immeritatamente chiamte "compagni". Sono coloro che vi chiedono un atto di fede nell'invitarvi ad un digiuno del quale non sanno spiegare le ultime finalita'.
Costoro Vi aizzano contro un supposto nemico, la Serbia, con fanatismo manicheo. pretendono di farvi credere che il torto sia solo da una parte.
La Serbia e' nata dalle macerie di uno stato fra tanti del blocco comunista. Tutti sappiamo che quando un impero si sgretola, il terremoto che ne segue non termina presto. Vi sono turbolenze ed assesstamenti che possono durare secoli.
Nel caso della regione balcanica, come dopo la fine dell'Impero Austriaco, cosi' ora, terminato l'influsso di quello sovietico, le gelosie e le rivalita' fra le varie "tribu'" un tempo tenute a freno dalla tirannide, sono esplose. Il caso ha voluto che i Serbi, forti del controllo del vecchio apparato militare, abbiano preso un'iniziativa che in altri momenti ed altre circostanze i loro sterssi vicini non avrebbero esistato a perseguire. Serbi, Croati, Bosniaci, Macedoni, Turchi, Sloveni: questi popoli si odiano da secoli, come i Maroniti ed i Siriani, o come Cattolici e Protestanti in Irlanda. Non vi sono buoni e cattivi. Vi sono circostanze e rancori secolari. Nella II guerra mondiale, di due milioni di jugoslavi morti, uno e mezzo e' perito per mano del vicino appartenente ad un'altra etnia.
Stando cosi' le cose, come si puo' prestare ascolto ai violenti fanatici che si nascondono fra di voi per incitarvi a prendere posizione contro la sola Serbia ? Un atteggiamento giusto ed lungimirante non puo' volere il disarmo dei Serbi, e il rafforzamento di Croazia e Bosnia. Un giusto atteggiamento deve porsi come obiettivo la cessazione della strage di innocenti, non la punizione della Serbia. Per far cessare questa strage in modo duraturo, occorre quindi fermare la Serbia, ma al medesimo tempo disarmare le milizie di tutte le altre regioni, affinche', caduta la dittatura di Belgrado, altre forze, non meno spietate, si gettino sulla Serbia per sbrananrla, secondo l'atavico costume balcanico, documentato in ogni libro di storia.
Diffidate quindi, dei falsi amanti della pace, che vi dicono di digiunare per punire la Serbia solamente, oppure che nemmeno si peritano di spiegarvi i loro obiettivi. Prima di iniziare qualsiasi digiuno, inchiodate costoro alle loro parole ed alle loro responsabilita': chiedete loro di spiegare con chiarezza cio' che vogliono.