parlare con gli sconosciuti :-)Per Laura: l'esempio non solo non calza ma è inafferente.
Non calza in quanto un partito non è un autobus che va sempre nenna medesima direzione ma deve prendere, di volta in volta le strade che reputerà necessarie od anche semplicemente utili per il raggiungimento dello scopo prefisso.
Lo "scopo" o meta di un partito dovrebbe, in linea teorica risultare dall'insieme delle persone preposte alla dirigenza del partito e quindi dalla base del partito (o associazione che dir si voglia) medesimo.
Se, quindi, il pr fosse un autobus, come nel tuo esempio, salirei su un mezzo, percorrente una strada a me prioristicamente sconosciuta (e fin qui tutto bene, al limite) ma in cui non potrei assolutamente oppormi, sino alla fermata successiva, ad una svolta drastica e brusca.
l'autobus in questione ha le porte aperte a tutti, ma taluno le sbatte in faccia e l'autista non provvede!
L'autobus ha molti posti a sedere ma a qualcuno è vietato (non dal regolamento, non dal conducente e nemmeno dall'azienda!!!) di sedere.
Al momento preferisco andare a piedi o, in alternativa in macchina!
Grazie comunque per la risposta garbata ed infine tengo a precisare che non è polemica con te o con il pr ma solo con la maleducazione di alcuni esponenti!
Luigi