Roma 24 maggio 1992
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
I sottoscritti deputati interrogano il Presidente del Consiglio per sapere:
1) se la nuova strage di Palermo, con l'assassinio di Giovanni Falcone, di sua moglie, e degli uomini della scorta non sia stata resa possibile anche dal fallimento delle istituzioni, in primo luogo del Governo, nella loro politica criminale, di amministrazione della giustizia e dell'ordine pubblico e dal discredito che la partitocrazia ha determinato nella pubblica opinione;
2) se esistano attualmente informazioni, non coperte da segreto istruttorio, che con ragionevole certezza suffraghino la convinzione che assassinando Giovanni Falcone non ci si sia limitati ad una barbara vendetta ma si sia voluto colpire il candidato del Governo a incarichi di massimo rilievo istituzionale nella lotta anticriminale.
3) quali provvedimenti siano stati presi o si stiano per prendere per rispondere adeguatamente e con forza alla sfida mafiosa.
Marco Pannella
Emma Bonino
Roberto Cicciomessere
Pio Rapagnŕ
Marco Taradash
Elio Vito