| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 29 maggio 1992
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| Non mi sara' facile, raccontarvi il risultato della spedizione antiproibizionista a Trieste.Sopratutto perche', non credo di averla elaborata sufficentemente. Sta di fatto, che ne siamo usciti vivi, e gia' questo per me, risulta un risultato importante. L'unico vero problema, e' che ad Althea hanno sequestrato il suo inciucio;La casetta, ovvero, il furgone viaggiante, con cui quella coppia, compiva i suoi misfatti, nei piu' profondi recessidell'impero.I fascisti, secondo me, si sono comportati da veri signori.L'unico problema, e' che, anch'io ho perso il mio inciucio (impermeabile targato Max Mara, lire duecentomila a Udine, e chiavi polo, praticamente irreplicabili), senza contare il fatto che, per sfuggire ai polizziotti, ho dovuto spendere una cifra al Savoia, e tornare a casa in tassi', su consiglio di un leghista e il parere consordwe di un giapponese che vive a Sumatra.) Meno male che ci sono i bambini, che ogni tanto di danno un consiglio utile. Cribbio!Detto cio', possiamo sostenere di aver fatto mor |
| ire di rabbia Rogantin a Trieste.Non c'e' dubbio siamo, gli unici nonviolenti presenti a Trieste, quindi gli unici radicali seri;Non abbiamo guadagnato niente, non avevamo motivi se non la fede in una idea per essere la', a rischiare la galera, nessuno ci ha leso nel corpo e nella psiche nonostante la nostra profonda dipendenza ognuno a par suo, siamo coloro che credono nella scienza, comprovata da una sana e positiva esperienza, ci chiamano drogati; d'accordo, lo siamo e allora? Alzi la mano chi non lo fa', Signora. Rosa Russo Jervolino, mi spiace hai sbagliato la legge proibizionista e' fallita, noi, lo dimostriamo, a partire dalla nostra esperienza. Accetti gli omaggi di una vecchia signora. |
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