di Istvan BATTA, deputato all'Assemblea federale Cecoslovacca, appartenente alla minoranza ungherese di Slovacchia.»Che cosa cerca nel Partito radicale un appartenente ad una minoranza etnica ungherese? E' molto semplice da spiegare.
Cerca la creazione di nuovi spazi per l'uomo e per l'economia, spazi che in passato sono stati annientati dalla colpevole leggerezza delle grandi potenze. La creazione di questi sulla base dei vecchi metodi ci porterebbe nuove ingiustizie e nuove sofferenze umane: la nostra minoranza, nel corso di questo secolo, ne ha avuto un'esperienza crudele.
Possiamo immaginare una coesistenza pacifica nella nostra regione soltanto se basata sulla reciproca tolleranza, sulla nonviolenza, sul rispetto.
Sono convinto che soltanto l'Europa delle Regioni potrà battere le forze distruttive che vogliono scontrarsi ferocemente. Ho la speranza che tutte le maledizioni, i pesi del passato perdano ogni senso, ogni scopo nella nuova federazione europea.