Forse Pagani non sa, nella sua boutade, di aver sfiorato
una verita' importante. Esistono prove, scritte e ben note
della sottile complicita' che collega i fautori della
infibulazione e gli avversari dell'esperantismo.
Infatti, al famoso Progetto Langley (vedi testo
1412 di questa stessa cofnerenza), coopero', anzi
ne fu uno dei padri, il direttore della scuola
islamica di Anwoga, peraltro brillante laureato
di Cambridge, conoscente di Churchill, e - pare -
confidente di Re Giorgio. Costui
noto anche come Al Washabi Nuglee (la luce di
Nuglee), lascio' numerosi scritti sulla necessita'
di sottoporre ad infibulazione le donne africane,
per "mantenere purezza ed amore ad un tempo".
Nuglee e' anche stato, per 14 anni, responsabile
per i paesi islamici del Progetto Langley, che,
come tutti sanno, ha come finalita' il contrastare
con ogni mezzo, lecito ed illecito, la diffusione
dell'esperanto, e che ha trovato una singolare
sponsorizzazione da parte di tutti i tiranni di
questo secolo, ad est, come ad ovest. Pare inoltre,
che alcuni poderosi influssi del Progetto Langley
siano rintracciabili nelle posizioni assunte negli
anni 50 dai patriarchi ortodossi. Dal che', non
mi meraviglierei affatto se una istintiva avversione
all'esperanto alberghi nel cuore di Cicciomessere,
che, a quanto mi risulta, e' di antica matrice orto-
dossa anche lui....:-)