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Conferenza Partito radicale
Pajalich Luigi - 18 giugno 1992
Per essere dei tolleranti alcuni dimenticano che la pratica criticata rientra nelle norme religiose di un popolo che conta in tutto il globo oltre il miliardo di credenti.
L'islam è più grande, numericamente, del cattolicesimo e pareggia (altrwettanto numericamente ) con tutto il cristianemsimo !!!

Altra pratica è la circoncisione (alla maniera ebraica ma eseguita non su un bimbo di pochi giorni bensi' su un giovane e in alcune regioni su adulti, senza anestesia e non da un medico!!!!!!!!)

Pero', credo, che in USA anche tale pratica sia, indipendentemente dalla religione, ampiamente praticata!

credo rientri nella libera disponibilità delle persone, vietando, il NOSTRO ordinamento, solo gli atti di disposizione di organi in vita.

Ma nei paesi islamici la legge è strettamente legata al corano e quindi tale pratica non solo non è illegale ma non è neanche immorale, tutt'altro COSNISTE NELL'ADEMPIMENTO DI UN OBBLIGO

1) GIURIDICO

2) RELIGIOSO

3) LECITO

4) MORALE

che solo per i nostri metri è errato.

Per un mussulmano levarsi il copricapo in un luogo di culto è una gravissima offesa al creatore,per il cristiano entrare in un luogo di culto a capo coperto ciostituisce offesa!

La morale ed il diritto non sono valori assoluti, ma contingenti e variano nel tempo e nello spazio, e non sempre diritto e giustizia coincidono tra loro e tantomeno con la morale. Nei paesi islamici troviamo però una strana coincidenza, l'equazione è risolta

DITITTO=MORALE=GIUSTIZIA

diverso è naturalmente il valore che si da a detti termini ma le proprozioni rimangono inalterate è lequazione si risolve!!!!!!!

chiedo scusa per gli errori ma tanto per cambiare scrivo on line

Ps a chi osasse criticare che la circoncisione non menoma il piacere posso ricordare che tale pratica igienica, consistente nella rimozione del prepuzio, lascia scoperto il glande e lo rende meno sensibile agli stimoli.

 
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