L'iniziativa nonviolenta e democratica promossa da alcuni esuli cubani, tra cui gli iscritti al Partito radicale Orlando Gutierrez e Calixto Navarro, ha avuto luogo Sabato 18 luglio.
Le oltre 150 imbarcazioni, accompagnate da alcuni piccoli aerei condotti da altri esuli cubani, si sono avvicinate alle coste cubane, fino ad una distanza di circa 11,5 miglia.
Contrariamente a quanto avvenne nel 1990, quando il governo cubano, di fronte ad un'analoga iniziativa nonviolenta, per impedire l'avvicinamento all'isola degli esuli dispieg̣ una grande forza militare aerea e navale, Sabato solo 5 torpediniere stazionavano a 4 miglia dall'isola per controllare la situazione.
Un diverso atteggiamento evidentemente dovuto alla forte pressione che la comunità internazionale comincia a fare sul regime castrista per un ritorno alla democrazia.
Secondo le informazioni pervenute dai dissidenti cubani la popolazione si era recata sul molo per vedere la "flotilla". Quasi sicuramente, data la distanza, le imbarcazioni non erano visibili, ma la gente dovrebbe aver visto gli aerei che accompagnavano la ""flotilla""