(30-6-92)Onorevole
Sig.a Emma Bonino
Segretaria di Presidenza
del Parlamento Italiano
R O M A
Ho avuto notizia dalla Sig.a Sterlin Arush del Suo gentilissimo interessamento per i gravissimi problemi della Somalia. A nome delle donne aderenti all'USC, desidero vivamente di ringraziarLa con tutto il cuore.
Le difficoltà incontrate durante la guerra di liberazione dal regime di Barre (arrivata ad una conclusione solo da poco tempo!) e la tragedia che ci ha travolti, dovuta alle tensioni sorte tra di noi, ma anche al fatto che il mondo ci ha dimenticati, ha colpito soprattutto le donne e i bambini, in particolare dei gruppi etnici più deboli.
Sono migliaia i bambini che muoiono ogni giorno di fame e di malattie conseguenti alla denutrizione. Infezioni intestinali gravi e tubercolosi si stanno diffondendo spaventosamente.
Abbiamo estremo bisogno di un aiuto esterno, e confidiamo ancora moltissimo nell'Italia. Siamo sicuri che, nonostante gli errori e le incomprensioni passate, il popolo italiano e soprattutto le donne italiane si sentono vicine a noi e sono disposte a darci ancora una mano.
Sarebbe molto bello accogliere qui una delegazione del Parlamento Italiano o almeno una missione politica, in cui desideriamo vivamente siano rappresentate anche le donne italiane. Si potrebbero chiarire molte cose e sanare dolorose ferite. Sarebbe un grosso spiraglio di speranza per noi, che comunque e nonostante tutto ci sentiamo profondamente legati all'Italia.
Se una missione italiana non fosse possibile, e se invece una delegazione nostra potesse essere accettata, noi saremmo pronte a mandarla.
La preghiamo vivamente, Onorevole Bonino, di estendere il nostro appello a tutte le donne di governo, parlamentari e, se fosse possibile, a tutte le donne italiane.
Hawa Awale Ahtidon
(presidente dell'USC femminile)