kossovo. michele boselli dal partito radicale fermato ed interrogato per nove ore dalla milizia cerdasofia-bucarest , 2 agosto 1992. michele boselli , del cordinamento delle attività del pr in europa centrale è stato fermato ad un posto di blocco dalla milizia serba di podvievo, una piccola cittadina del kossovo ai confini con la serbia.
si stava recando in macchina da sofia a pristina per consegnare copie dell'ultimo numero del gionale "Il Partito Nuovo" edizione albanese.
Dopo alcune ore passate al comando di polizia di Podvievo è stato trasferito in cellulare al comando centrale di Pristina dove ha subito un approfondito interrogatorio. Gli è stato chiesto tra le altre cose se conosceva Ibrahim Rugova e De Magi, e, più in generale, con chi ora in contatto in Kossovo. I poliziotti erano allarmati anche dall'alto numero di iscritti radicali in Croazia, riportato nelle pagine interne del giornale.
Hanno tradotto in serbo la mozione sulla Bosnia-Erzegovina,primo firmatario Marco Pannella, approvata dal Parlamento italiano e hanno chiesto informazioni sulle attività del Partito Radicale in quelle regioni ed in Kossovo.
Dopo nove ore di interrogatorio Michele Boselli è stato accompagnato alle una di notte in un albergo di Pristina.
La mattina è poi ripartito verso sofia dove è arrivato nel primo pomeriggio.