Leggo dell'iscrizione al Partito radicale del Senatore Socialista Aldo Aniasi.
Mi ricordo quando, due o tre anni fa, venne qui a San Donato a tenere un discorso-dibattito in occasione di una manifestazione del Psi locale (non mi ricordo se per un congresso di sezione o per qualche elezione amministrativa).
Al termine del suo discorso, anche elegante, sulla situazione politica del periodo e sul Psi, fu dato spazio anche al pubblico (non più di un paio di decine di persone, o giù di lì).
Ebbi la faccia tosta di chiedergli cosa ne pensasse della polemica che stava montando sulla ormai famigerata legge Jervolino-Vassalli-Craxi antidroga, ed un suo parere personale su tale legge, non sapendo affatto che proprio lui si era occupato dei problemi relativi a tossicodipendenza e stupefacenti alcuni anni addietro tentando un approccio legislativo di tipo antiproibizionista.
Beh, mi rispose un po' imbarazzato in un politichese retorico del tipo "Mah... Craxi ha solo fatto notare che su quel tipo di problemi si era un po' lasciato perdere e ha voluto attirare l'attenzione dell'opinione pubblica e dei politici..." e cose del genere.
Prese allora la parola un signore seduto accanto a me, un simpatico piccolo imprenditore del luogo che si definiva stalinista, che gli ha fatto un'altra domanda birbante sui rapporti a sinistra e altre cose partitocratiche. Ma non saprei riferire sui termini della risposta, se non che si trattava del solito politichese.
Al termine della manifestazione, ci alzammo e andammo a stringergli la mano, mentre lui ci veniva incontro, perché dopotutto era contento che qualcuno gli avesse fatto qualche domanda, anche se l'avevamo messo un po' in difficoltà.
Mentre stavamo per raggiungerlo, disse :"Non sarete mica radicali?!?". "IO SI'!!!", esclamai ridendo e porgendogli la mano. Me la strinse e disse "Ah ecco mi sembrava...", un po' perpelsso.
L'imprenditore invece disse "No, macché, io son comunista", con un tono che sembrava volesse dire "eh magari, beati i giovani che non sono ideologizzati...", e il socialista rispose qualcosa come "meglio, va...".
Non mi resta che dare il benvenuto (?) al compagno Aniasi e alla sua combriccola di amici nuovi radical-socialisti.