a cura di Darinka Kircheva e Tania Bogilova----------------------------------------------------------------------
Nota introduttiva:
Con il presente testo inizia l'inserimento periodico in Agora' della rassegna della stampa bulgara, per ora con frequenza mensile.
Scusandoci per il ritardo, riportiamo di seguito la rassegna stampa relativa al mese di settembre 1992, che e' stata confezionata secondo i seguenti criteri:
- notizie di rilevanza internazionale che coinvolgano la Bulgaria in quanto tale oppure in quanto osservatorio piu' aggiornato sulla regione balcanica (es.: atteggiamento bulgaro sulla ex-yugo e sulla Macedonia in particolare, ecc...);
- notizie correlate ai temi prettamente radicali (es.: federalismo, minoranze, nazionalita', ecc...);
- notizie relative alla attivita' degli iscritti al Partito radicale (contrassegnati da un asterisco tra parentesi subito dopo il nome), con particolare riferimento ai deputati;
- notizie di interesse generale che possono dare il polso della situazione socio-politica nel paese, delle quali notizie si e' abbondato in questa prima rassegna introduttiva.
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Sigle:
SDS = Unione delle forze democratiche (coalizione al governo);
BSP = Partito socialista bulgaro (all'opposizione);
DPS = Movimento per i diritti e le liberta' (min.turca);
OSD = Alleanza per la social-democrazia (frazione BSP);
ASP = Partito alternativo social-liberale (frazione SDS);
BZNS = Partito agrario (non presente in parlamento);
BDC = Centro democratico (non presente in parlamento);
BSDP = Partito social-democratico (non presente in parlamento);
BRSDP = Partito social-democratico operaio (non presente in P.);
ASO = Associazione socialista alternativa (non presente in P.);
ODC = Centro democratico unito (frazione SDS)
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Iscritti radicali citati (contrassegnati da asterisco nel testo):
Manush ROMANOV, presidente Unione democratica Rom;
Assen MICHKOVSKI, deputato SDS/ASP, pres.commissione economia;
Ruslan SERBEZOV, deputato SDS;
Nikolai VASSILEV, ministro dell'istruzione, presidente ASP;
Ilian SHOTLEKOV, deputato SDS, membro commiss.problemi sociali;
Philip BOKOV, deputato BSP-OSD, membro commissione radio-tv;
Margarit MITZEV, deputato SDS, membro commiss.economia;
Valentin KARABASHEV, deputato SDS/ASP, membro commiss.economia;
Hristo BISSEROV, deputato SDS/Ecoglasnost;
Janaki STOILOV, deputato BSP, membro commissione legislativa;
Ljubomir PAVLOV, deputato SDS/ODC
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Sommario:
01-09-92 UN TRUST INTELLETTUALE ZINGARO DISCUTERA' SULL'UNIONE
GLI ZINGARI DIVENTERANNO LA TERZA FORZA POLITICA DEL PAESE
CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE ZHELIO ZHELEV
02-09-92 ZHELEV MINACCIATO DI ELEZIONI ANTICIPATE
PROFUGHI INVADONO 12 LOCALITA' BULGARE
IL GRUPPO AZZURRO SI E' DIVISO SUL GOVERNO
03-09-92 IL FANTASMA DI UN COLPO DI STATO ERRA PER SOFIA
L'OSD SIEDERA' ALLA TAVOLA ROTONDA DI P.SIMEONOV
DEPUTATI NON VOGLIONO COLAZIONE GRATUITA
04-09-92 UN AEREO ITALIANO E' SCOMPARSO VICINO A SARAEVO
05-09-92 Z.ZHELEV E' STATO AMMESSO NELL'INTERNAZIONALE LIBERALE
50 BAMBINI DI BOSNIA-ERZEGOVINA VIVRANNO IN BULGARIA
I COSTITUTORI DEL CENTRO PER LA NUOVA POLITICA...
L'EMIGRAZIONE NASCOSTA DISTURBA ANCHE I TURCHI
117.000 BAMBINI ZINGARI AVRANNO IL LORO ABBECEDARIO
07-09-92 SONDAGGIO ELETTORALE
A.DOGAN VORREBBE UN NUOVO GOVERNO
P.SIMEONOV CONVOCA LE FORZE CENTRISTE
VICE PRIMO MINISTRO CHIEDE CAMBIAMENTI NEL GABINETTO
08-09-92 PREPARATO UN GOLPE CONTRO IL PRIMO MINISTRO ?
KISHINEV PROMETTE GARANZIE DIRITTI BULGARI
BULGARIA ADERISCE CONVENZIONE EUROPEA DIRITTI UMANI
09-09-92 LONDRA DA' SPERANZE PER ASSOCIAZIONE ALLA CE
PILLOLE DI POLITICA INTERNA
10-09-92 IL BDC DIVENTERA' UN'ALLEANZA PERMANENTE
NOTIZIE DAL PARLAMENTO
12-09-92 SOFIA CHIEDE ATTENZIONE PER BULGARI DI SERBIA
DELEGAZIONE MILITARE BULGARA IN ALBANIA
PROGETTO DI LEGGE PER L'APERTURA DEI DOSSIER
15-09-92 BDC VORREBBE INCONTRO DISSIDENTI REGIME COMUNISTA
IL GOVERNO NON CHIUDE I CONFINI AI CITTADINI EX-JUGO
DICHIARAZIONE SULLE PERSECUZIONI ETNICHE IN BULGARIA
MEMORANDUM DEI SOCIAL-DEMOCRATICI CONTRO IL BSP
16-09-92 IL PRESIDENTE NON VUOLE PARTECIPARE ALLA CONFERENZA SDS
GANEV ELETTO PRESIDENTE CONSIGLIO GENERALE ONU
DEPUTATI BSP E SDS VOGLIONO DIMISSIONI DI SAVOV
OSSERVATORI CE SUL CONFINE CON LA EX-JUGO
19-09-92 LA SDS HA CACCIATO FUORI ZHELIO ZHELEV
TRIBUNALE COSTITUZIONALE RIESAMINEREBBE LEGITTIMITA' DPS
BARONI ROM CRITICANO MINISTERO ISTRUZIONE PER ABBECEDARIO
SONDAGGIO GALLUP INTERNATIONAL
21-09-92 DIMITROV PRIMO MINISTRO O SDS ALL'OPPOSIZIONE
ZHELEV CONSIGLIA LA COALIZIONE DI CERCARSI ALLEATI
EMIGRAZIONE MUSULMANA
GLI AGRARI SI UNIFICHERANNO L'OTTO OTTOBRE
UNIFICAZIONE ROM OSTACOLATA DA MANCANZA DI FONDI
DIVERGENZA DPS/SDS E' COMINCIATA DOPO LE ELEZIONI
22-09-92 ZHELEV RICEVE LETTERA SDS
CENTRISTI CHIEDONO DIMISSIONI VICE-PRESIDENTE
IERI BUSH HA FATTO DEI DISCORSI
23-09-92 IL PARTITO AGRARIO NON APRE A G.PETROV
ROMANOV ISTIGA I BARONI ZINGARI
IL BSP SALVA IL PRIMO MINISTRO DIMITROV
IL PRESIDENTE PREOCCUPATO MONOPOLIZZAZIONE IDEE AZZURRE
24-09-92 SEMINARIO DIRITTI UMANI
DELEGAZIONE BULGARA A BRUXELLES
DPS TOGLIE LA FIDUCIA AL PRIMO MINISTRO DIMITROV
POSIZIONE BSP SUL GOVERNO
25-09-92 SDS PROPONE GOVERNO DI COALIZIONE
SAVOV SI DIMETTE DA PRESIDENTE DEL PARLAMENTO
RADIO SOFIA AIUTA LA BOSNIA-ERZEGOVINA
26-09-92 CE/BULGARIA: TRATTATIVE A BRUXELLES
I RUMENI IMPEDISCONO ISPEZIONE IMPIANTO CHIMICO
IL CASO VELEV RIMANDATO A MERCOLEDI'
REGISTRAZIONE CENTRO PER LA NUOVA POLITICA
SEGGI MINISTERIALI PER IL DPS ?
DEPUTATI SDS ATTACCANO IL PRESIDENTE
VOLANTINI NAZIONALISTICI RUMENI SPARSI A SILISTRA
28-09-92 KIURANOV CANDIDATO VICEPRESIDENZA PARLAMENTO
DISCUSSI PROBLEMI UNIONE ZINGARI
29-09-92 ANKARA CHIUDE LA FRONTIERA AI TURCHI BULGARI
CONTAMINATA L'ARIA DI RUSSE
JORDANOV CANDIDATO A PRESIDENTE DEL PARLAMENTO
"DEMOCRAZIA NAZIONALE" MEMBRO DEL BDC
DIVERSE OPINIONI DEI CENTRISTI SULLE ELEZIONI
30-09-92 PROBLEMI MINORANZA BULGARA IN SERBIA
COSTITUZIONE CENTRO PER ANALISI E STRATEGIE POLITICHE
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MARTEDI 1 SETTEMBRE
UN TRUST INTELLETTUALE ZINGARO DISCUTERA' SULL'UNIONE.
Un gruppo di lavoro elaborera' uno statuto per l'unione prevista per il 17 ottobre a Sofia. Il gruppo e' composto da filosofi, medici, ingegneri, artisti. Avrebbe preparato due alternative e la conferenza sceglierebbe quella migliore. "Per ora non abbiamo l'intenzione di fare un DPS zingaro"- dice Aleco Asenov, membro del gruppo di lavoro di Shumen.
GLI ZINGARI DIVENTERANNO LA TERZA FORZA POLITICA NEL PAESE
Oggi (29 agosto) a Varna comincia la "tavola rotonda" per l'unificazione degli zingari bulgari. Saranno rappresentate le uniche organizzazioni legittime degli zingari nella Bulgaria - l'unione "Unita'", avendo per presidente Acio Iordanov e l'unione democratica "Roma", guidata da Manush Romanov (*). "L'obiettivo e' di costituire una formazione politica nostra" - dice Acio Iordanov. Si fara' una dichiarazione politica, indirizzata al Parlamento, al Presidente ed al Consiglio dei Ministri. Gli zingari insisteranno per l'abolizione del art.11, all.4 della Costituzione che proibisce i partiti su base etnica e religiosa, affermando nello stesso tempo che la loro futura formazione non sarebbe di questo tipo. "Denunciamo i tentativi del DPS di turchizzare la popolazione rom. Ci proponiamo di diventare la terza forza politica nel paese e di partecipare nelle future elezioni" - ha detto il leader di "Unita'", che considera che il partito zingaro avra' piu' aderenti e simpatizzanti che il DPS. (Duma)
CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE ZHELIO ZHELEV
Coll'avanzare della riforma e tutti i suoi effetti negativi ci troviamo di fronte ad una politica sbagliata, la politica del confronto e non dell'unificazione. Il governo ha dichiarato guerra a tutti: ai sindacati, alla stampa, all'opposizione fuori del Parlamento. E se si tiene presente il basso rating del governo si vede che una tale politica non potrebbe avere prospettive. Secondo l'ultima indagine dell'opinione pubblica 30% degli elettori voterebbero per il PSB e 26% per il SDS. Questo vuol dire che il governo segue una politica d'isolamento che potrebbe provocare elezioni anticipate. L'unica soluzione e' la politica di consenso nazionale. (168 ore)
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MERCOLEDI 2 SETTEMBRE
ZHELEV MINACCIATO DI ELEZIONI ANTICIPATE
I politici non dovrebbero dare opinioni durante i calori d'agosto - avrebbe constatato Alexander Iordanov dopo avere letto la dichiarazione di Zhelev di domenica scorsa. Le parole del presidente originerebbero tensione nel paese. "E perche' no anche elezioni presidenziali anticipate" - ha detto ieri notte in televisione Alexander Iordanov. Il SDS perse le elezioni quando gli azzurri erano diretti dal dr.Zhelev. La coalizione e' giunta alla vittoria sotto la direzione di F.Dimitrov - ha ricordato stamattina alla radio il capo del gruppo parlamentare. Il BSP ha appoggiato le dichiarazioni del presidente ed ha chiesto elezioni, ma parlamentari.
PROFUGHI INVADONO 12 LOCALITA' BULGARE
Il Comitato indipendente per i problemi nazionali ha chiesto dal presidente, dal governo e dal parlamento una legge ed un organismo statale per i bulgari all'estero. Profughi bulgari di Bessarabia sono gia' arrivati in 12 localita', e non abbiamo una legge sui profughi. Il Comitato ha chiesto la doppia cittadinanza per i profughi del Transdnestr e l'indennizzo per i beni che hanno abbandonato. La Bulgaria deve manifestare con fermezza i suoi interessi nelle regioni popolate da bulgari. Lo statuto dei bulgari all'estero puo' essere definito soltanto dopo la celebrazione di accordi bilaterali e multilaterali.
IL GRUPPO AZZURRO SI E' DIVISO IN DUE A PROPOSITO DEL GOVERNO
Non abbiamo nessuna intenzione di cambiare il governo - hanno dichiarato ieri deputati azzurri dopo la loro prima sessione. Il gabinetto di F.Dimitrov dovra' essere riparato - hanno detto altri. Ma i dirigenti non hanno ancora parlato con la gente di A.Dogan. Il gruppo parlamentare pensa di allargare il corpo dirigente. Ma le candidature saranno discusse nella prossima sessione.
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GIOVEDI 3 SETTEMBRE
IL FANTASMA D'UN COLPO DI STATO ERRA PER SOFIA.
Secondo fonti del gabinetto presidenziale si sta preparando un colpo di stato contro il presidente da eseguire durante la sua assenza. Una brigata di carri armati dovrebbe occupare la presidenza ed installarci gli antizhelevisti. Un'altra variante per scartare il presidente prevede un incidente fortuito e "l'incoronazione" della vicepresidente Blaga Dimitrova. Queste voci sono state smentite ieri notte in TV dal capo dello Stato Maggiore. Nel pomeriggio in una intervista all'Europa Libera F.Dimitrov in riferimento alle menzionate elezioni presidenziali ha detto che questa possibilita' e' da escludere e che l'istituzione presidenziale e' delle piu' stabili in questo momento.
L'OSD SI SIEDERA' ALLA TAVOLA ROTONDA DI P.SIMEONOV.
L'OSD partecipera' alla tavola rotonda nazionale che il capo del BDC P.Simeonov organizzera' verso la fine dell'anno - ha annunciato il prof. Ciavdar Kiuranov ieri in una conferenza stampa. Le diverse forze politiche farebbero una stima dell'avanzare della riforma e delle priorita' nazionali. Per ora l'OSD non ha contattato il Centro di nuova politica di Lugev, ma ha avuto colloqui con i sindacati.
DEPUTATI NON VOGLIONO COLAZIONE GRATUITA
La presidenza dell'Assemblea ha concesso colazione gratuita per 4 leva ai deputati. V.Velceva e A.Michkovski (*) insisteranno per la soppressione di questo privilegio nella prossima sessione. St.Savov dovrebbe dar spiegazioni al gruppo azzurro, ed anche chiedere scuse, pensano essi. A.Michkovski (*) inviterebbe tutti i suoi colleghi a pagare la differenza tra i prezzi speciali (piu' bassi) di villeggiatura per deputati ed i prezzi di mercato. "E' immorale dare privilegi a deputati, ministri ed altri uomini di Stato in tempi di crisi", considera il capo della commissione economica.
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VENERDI 4 SETTEMBRE
UN AEREO ITALIANO E' SCOMPARSO VICINO A SARAEVO un po' prima di atterrare. L'aereo con 4 italiani e 4 francesi a bordo doveva fornire aiuti umanitari. Mentre il pilota parlava con il servizio di controllo la linea e' caduta e l'aereo e' scomparso dai radar. Si suppone che si sia schiacciato vicino alla citta' di Konich. Elicotteri americani e una nave militare dall'Adriatico hanno cominciato subito la ricerca. Non si sa se l'aereo si sia schiacciato oppure l'abbiano abbattuto. Dopo l'incidente il ponte aereo e' stato subito interrotto. Nel frattempo, la guardia umanitaria, per la prima volta dopo la levata del blocco serbo, ha giunto l'esausta citta' Gorazde nella Bosnia. La notte scorsa di Saraevo e' stata una delle piu' tranquille dall'inizio della guerra. E questo si deve all'iniziata consegna dell' armamento pesante serbo vicino alla citta' sotto il controllo dei caschi blu,cosi pure alla conferenza internazionale per la crisi jugoslava, apertasi ieri a Ginevra.
Il lavoro nel Palazzo delle nazioni a Ginevra ha cominciato con una seduta chiusa del comitato per il coordinamento composto da 17 membri, che si presiede da Cyrus Vance e lord Owen.
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SABATO E DOMENICA 5-6 SETTEMBRE
Z.ZHELEV E' STATO AMMESSO NELL'INTERNAZIONALE LIBERALE e sara' responsabile per l'Europa dell'Est. Questo ha deciso ieri il congresso dell'organizzazione a Mainz. Il presidente del movimento Otto von Lambsdorf ha spiegato che il motivo dell'ammissione e' stato il contributo personale e filosofico di Zhelev per lo sviluppo dell'idea liberale.
50 BAMBINI DI BOSNIA-ERZEGOVINA VIVRANNO IN BULGARIA
Ieri a Scopie si e' tenuto un colloquio tra l'organizzazione "Ambasciata per i bambini" ed il comitato d'iniziativa bulgaro per l'ammissione dei bambini dei profughi nella Bulgaria.
Nel comitato partecipano l'organizzazione di beneficienza presso il SDS, il DPS, la fondazione "Bernstein", l'unione giovanile di BSDP, la lega militare "Rakovski" ed altri.
I COSTITUTORI DEL CENTRO PER LA NUOVA POLITICA si sono riuniti ieri. Fra loro sono D.Lugev, Kr.Lakov, M.Todorova (consigliere del presidente per la politica economica estera), E.Mingov, R.Nenov (sindacato Podkrepa), Sv.Stavrev (vice-presidente dei Sindacati Indipendenti), A.Michkovski (*) ed altri. Il centro non e' ancora stato registrato. Durante l'incontro sono stati discussi soprattutto i problemi tecnici.
L'EMIGRAZIONE NASCOSTA DISTURBA ANCHE I TURCHI
Il governo turco cerchera' modi per risolvere il problema dell'emigrazione dei cittadini bulgari d'origine turca, ha dichiarato ieri il ministro di stato della Turchia Orhan Kilergioglu. Secondo le sue informazioni le ragioni dell'emigrazione durante gli ultimi mesi sono economiche. Nel protocollo bilaterale che e' stato firmato sono affrontati i problemi dei diritti sociali dei cittadini emigrati nell'estate del 1989. Il governo turco vorrebbe che questi diritti siano transformati anche nella Turchia.
117.000 BAMBINI ZINGARI AVRANNO IL LORO ABBECEDARIO
L'abbecedario zingaro sara' stampato all'inizio di ottobre. Faranno da maestri rom colti che frequenteranno un corso breve per apprendere il sistema dell'istruzione.
Secondo i dati del ministero circa 117.000 bambini zingari hanno frequentato la scuola l'anno scorso. Da quest'anno scolastico la lingua zingara sara' studiata facoltativamente 4 ore per settimana solo nelle regioni di popolazione zingara compatta.
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LUNEDI 7 SETTEMBRE
SONDAGGIO
Secondo il Centro nazionale per i sondaggi dell'opinione pubblica 31% degli indagati sono per il SDS, 27% sono per il BSP. 59% non sono contenti del governo di SDS, 40% vorrebbero un nuovo governo. Secondo i dati dell'indagine cresce la tendenza di disapprovazione ed aumenta la paura delle persone.
AHMED DOGAN VORREBBE UN NUOVO GOVERNO
A.Dogan ha dichiarato davanti ai leader azzurri che il gabinetto ha raggiunto il limite delle sue possibilita'. Ambedue i cambiamenti del gabinetto hanno mostrato che il SDS non e' capace di costituire un nuovo governo. Il DPS non vuole partecipare in un futuro gabinetto. Dogan ha consigliato i suoi partners azzurri di pensare alla possibilita' di includere ministri indipendenti.
PETKO SIMEONOV CONVOCA LE FORZE CENTRISTE
Il Partito "Liberali" ha proposto un incontro consultivo delle organizzazioni centriste per chiarire le loro posizioni e per coordinare le loro azioni.
E' stata approvata l'iscrizione nel BDC del nuovo partito "Democrazia nazionale", diretto dall'ex deputato Dimitar Arnaudov.
UN VICE PRIMO MINISTRO HA CHIESTO CAMBIAMENTI NEL GABINETTO
Secondo la risoluzione dell'assemblea dei coordinatori dell'ASP, tenutasi sabato scorso, i cambiamenti personali nel gabinetto salverebbero la democrazia e la coalizione dirigente. Le conclusioni sulla situazione attuale del paese sono state completate da A.Dogan, K.Trencev, K.Petkov (Sindacati Indipendenti), D.Lugev, dirigenti di partiti e deputati azzurri, invitati all'assemblea. A.Iordanov ha cercato di difendere il governo e di convincere i presenti che l'Occidente non valuterebbe positivamente i frequenti cambiamenti di gabinetto.
Secondo Dogan la situazione attuale potrebbe dare origine ad una nuova configurazione, in cui il DPS e l'ASP occupino insieme lo spazio politico di sinistra, ancora non occupato.
L'ASP sarebbe preoccupato dallo stagnare della riforma, dall'approfondirsi delle divergenze tra il DPS ed il SDS e dal conflitto tra governo, presidenza e parlamento.
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MARTEDI 8 SETTEMBRE
SAREBBE PREPARATO UN GOLPE ANCHE CONTRO IL PRIMO MINISTRO
I nemici della democrazia progettano un golpe contro F.Dimitrov, ha annunciato il presidente del partito ecologico conservatore nel SDS, Ruslan Serbezov (*). Certe forze nella coalizione azzurra vorrebero provocare F.Dimitrov a presentare le sue dimissioni. A.Dogan farebbe il primo passo con la mozione di sfiducia al governo. I golpisti avrebbero avuto contatti col Presidente, che avrebbe preferito rimanere da parte. Ilko Eskenazi o il ministro Luchnikov sarebbero i nuovi capi di governo, secondo Serbezov (*).
KISHINEV HA PROMESSO DI GARANTIRE I DIRITII DEI BULGARI
I diritti della minoranza bulgara in Moldova saranno garantiti secondo una clausola dell'Accordo di amicizia e collaborazione, celebrato ieri dai presidenti Zhelev e Mircia Snegur. L'accordo obbliga le due parti a garantire le condizioni necessarie per la preservazione e lo sviluppo dell'identita' etnica, culturale, linguistica e religiosa delle minoranze, in conformita' con le norme internazionali in questa materia. Secondo Snegur le proposte e le idee che il dr.Zhelev ha esposto alla conferenza europea di Helsinki hanno influenzato le posizioni della Russia e di Moldova ed hanno permesso di mettere fine al conflitto nel Transdnestr. Nella Moldova vivono 89.000 bulgari.
LA BULGARIA HA ADERITO ALLA CONVENZIONE EUROPEA SUI DIRITTI DELL'UOMO
Sv.Raev, il rappresentante bulgaro nel Consiglio d'Europa a Strasburgo, ha consegnato i documenti di ratificazione alla segretaria generale C.Lalumiere.
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MERCOLEDI 9 SETTEMBRE
LONDRA CI DA' DELLE SPERANZE PER ASSOCIAZIONE ALLA COMUNITA' EUROPEA
Ai colloqui tra Stoian Ganev e Douglas Hurd e' stata espressa la certezza che le trattative per l'associazione della Bulgaria alla CE finiranno con successo alla fine dell'anno. I due ministri hanno parlato anche della situazione nell'ex Jugoslavia ed hanno posto l'accento sul riconoscimento delle realta' nella regione come un presupposto della stabilta'. St.Ganev ha abbordato la questione dei diritti della minoranza bulgara nella Macedonia.
POLITICA INTERNA
Nell'ASP hanno discusso la dimissione di Ivan Kostov, ha annunciato A.Michkovski (*).
Panajot Denev (attuale viceprsidente di BTA) e' stato proposto per direttore della radio dal gruppo degli azzurri.
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GIOVEDI 10 SETTEMBRE
IL BDC DIVENTERA' UN'ALLEANZA PERMANENTE
Il BDC diventera' un'alleanza politica permanente di 7 partiti e movimenti ed abbandonera' lo statuto di coallizione preelettorale. La conferenza nazionale in settembre ammettera' una piattaforma politica con quale contestera' la politica del governo. I centristi vorrebbero che la decomunistizzazione si facesse gradualmente. E' possibile che nell'unione politica entri anche il partito Democrazia nazionale con a capo l'ex deputato Dimitar Arnaudov.
NOTIZIE DAL PARLAMENTO
Boris Aleksandrov (SDS) sostituisce Stefan Chanev (SDS) che e' stato elletto per direttore dell'Agenzia per aiuti umanitari dall'estero.
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SABATO E DOMENICA 12-13 SETTEMBRE
SOFIA CHIEDE ATTENZIONE PER BULGARI DI SERBIA
Sofia ha chiesto che l'Europa e la conferenza di Ginevra sulla Jugoslavia prestino l'attenzione ai bulgari della Serbia, i cui problemi stanno aggravandosi. Questo ha proposto il ministro degli esteri St.Ganev nell'intervento davanti al Consiglio europeo a Istanbul.
DELEGAZIONE MILITARE BULGARA IN ALBANIA
Il ministro della difesa Staliiski parte per l'Albania insieme a una delegazione di militari. Discuteranno sui rapporti bilaterali e sulla situazione ai Balcani e le possibilita' per lo stabilimento di una pace durevole nella regione.
PROGETTO DI LEGGE PER L'APERTURA DEI DOSSIER
Deputati confusi dalla commissione per la sicurezza nazionale ritardano intenzionalmente il progetto di togliere il segreto sugli agenti, ha supposto ieri alla radio Liubomir Pavlov (*) che e' l'autore del progetto di risoluzione. Secondo Nikolai Slatinski, il presidente della commissione per la sicurezza nazionale, questo dipende dalla posizione di tutti e tre gruppi parlamentari, visto che analoghi tentativi in altri paesi socialisti hanno mostrato molte difficolta' collaterali.
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MARTEDI 15 SETTEMBRE
BDC VORREBBE INCONTRO DI TUTTI I DISSIDENTI DEL REGIME COMUNISTA
I centristi pensano che la Bulgaria abbia bisogno dei patrioti. Gli attacchi di SDS sono indirizzati agli ultimi dissidenti, che partecipano nel potere: Z.Zhelev, A.Dogan, K.Trencev, N.Vassilev (*) e L.Sobagiev. St. Gaitangiev afferma che i loro telefoni sono controllati.
IL GOVERNO NON VUOLE CHIUDERE I CONFINI AI CITTADINI EX-JUGO, ha dichiarato il vice primo ministro Sv.Luchnikov, smentendo l'annuncio delle agenzie di informazioni estere. Il governo cerca modi di interrompere la violazione dell'embargo, visto che molti cittadini serbi vengono in Bulgaria per comprare della benzina in grandi quantita'; la discriminazione della gente invece e' completamente esclusa.
UNA DICHIARAZIONE SULLE PERSECUZIONI ETNICHE avvenute in Bulgaria nel periodo 1984-1989 sara' preparata da Ju.Luitvi e presentata alla sessione d'autunno dell'Assemblea Parlamentare a Strasburgo.
I SOCIAL-DEMOCRATICI PREPARANO UN MEMORANDUM CONTRO IL BSP.
Ieri in una conferenza stampa i leader di BSDP hanno assicurato che il BSP non sara' ammesso nell'internazionale socialista. La decisione del memorandum e' comune a BSDP, BRSDP, ASO(n) e il club socialdemocratico "Europa" e non si deve al congresso dell'organizzazione che comincia oggi, ma al fatto che nel partito non c'e' un cambiamento reale. Gjan Videnov, leader del BSP, ha denunciato l'offensivita' del proposito. Secondo lui il processo di associazione all'internazionale socialista non puo' tornare indietro.
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MERCOLEDI 16 SETTEMBRE
IL PRESIDENTE NON VUOLE PARTECIPARE ALLA CONFERENZA DELLA SDS se questa non verra' trasmessa in diretta dai media nazionali. La SDS invitera' anche il DPS; possono partecipare nelle discussioni anche i sindacati, pero' non hanno ricevuto invito. M.Nedelcev ha dichiarato che non si prevede cambio radicale della politica di SDS, i deputati azzurri invece hanno fatto delle prognosi opposte, dopo le elezioni per nuovi vicepresidenti del gruppo paramentare. Ekaterina Mihailova (ODC) e Ilian Shotlekov (*) (ASP) hanno vinto categoricamente. Visto che l'ASP e' il partito che sta criticando il governo piu' di tutti gli altri (nel SDS) questo e' un segnale che la proporzione delle forze nel gruppo sta cambiando.
STOIAN GANEV ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GENERALE DELL' ONU
Con il suo intervento St.Ganev ha ringraziato tutti e ha promesso che i conflitti regionali ed etnici costituiranno anche nel futuro una priorita'. L'elezione del giovane ed energico deputato dell'Europa orientale, che e' rimasto senza rivali, e' un segno della nuova direzione in cui va il mondo. Il ministro Ganev occupera' questo posto per un anno.
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VENERDI 18 SETTEMBRE
83 DEPUTATI DI BSP E SDS VOGLIONO LE DIMISSIONI DI STEFAN SAVOV
Il loro motivo e' che il presidente del parlamento e' parziale e presenta con priorita' disegni di legge del Partito democratico. Secondo Alessander Jordanov lo scopo di A.Dogan non e' di far cadere St.Savov, ma di eludere la questione dei dossier. La commissione parlamentare per la sicurezza nazionale ha gia' approvato l'apertura degli archivi.
OSSERVATORI CE SUL CONFINE CON LA EX-JUGOSLAVIA
Ieri il governo ha firmato un accordo fra la Bulgaria e la CE per la disposizione di una missione di osservatori lungo la frontiera.
E' possibile che in Macedonia si aprano un'ambasciata e un consolato generale.
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SABATO-DOMENICA 19-20 SETTEMBRE
LA SDS HA CACCIATO FUORI ZHELIO ZHELEV
Il Presidente ha abbandonato la conferenza politica della SDS prima di poter fare le sue critiche alla politica della coalizione dirigente.
Il primo ad attacare il capo di Stato sarebbe stato St.Savov, accusando il presidente di aver congiurato con il DPS. Il colmo dell'offensiva sarebbe stata l'accusa di abusare dei suoi poteri e di aver complottato con il BSP. "Se tale accusa e' applaudita, io me ne vado", avrebbe detto il Presidente uscendo dalla sala.
I partiti della coalizione hanno serrato le fila per difendere il gabinetto di F.Dimitrov. "Passeremo all'opposizione, se e' necessario, ma non tradiremo il governo", hanno ribadito i leader della SDS. I partiti e le organizzazioni in seno alla SDS che non concordano con la politica del governo devono ritirare i loro ministri dal gabinetto. (in riferimento a N.Vassilev) (*). Se la prossima settimana il governo non riceve il voto di fiducia del parlamento, la SDS negara' di costituire un nuovo governo con un nuovo primo ministro e non partecipera' in un governo di coalizione o di servizio, ha precisato il capo del gruppo parlamentare. Gli attuali dirigenti passerebbero all'opposizione e lascerebbero il DPS ed il BPS ad affrontare da soli il potere.
TRIBUNALE COSTITUZIONALE DOVREBBE RIESAMINARE LEGITTIMITA' DEL DPS
La legittimita' del DPS entra di nuovo nell'agenda politica, questa volta per insistenza della SDS. "Abbiamo l'intenzione di rivolgerci al tribunale supremo per chiarire la costituzionalita' dei motivi del DPS per chiedere dimissioni", ha detto Iordanov. "Cio' significa che la SDS dichiara la guerra al suo alleato - il DPS", ha commentato I.Liutfi, aggiungendo che questa guerra provocherebbe nuove elezioni.
BARONI ROM PROCESSERANNO MINISTERO ISTRUZIONE PER ABBECEDARIO ROM
I baroni dei 4 clan aristocratici rom non approvano l'abbecedario rom, elaborato dal Ministero dell'Istruzione, ha dichiarato il presidente del tribunale supremo rom, Vassil Stanev-Popuscia. L'abbecedario contiene 80% di turchismi e non insegna la vera lingua rom, originatasi dal sanscrito. I bambini rom corrono il rischio di essere islamizzati, avvertono i leader.
SONDAGGIO DELLA GALLUP INTERNATIONAL
Aumentano le valutazioni negative del funzionamento delle istituzioni principali del potere. Il discredito del parlamento ha raggiunto 52%, quello del governo ha oltrepassato il 50%. L'unica eccezione e' il Presidente della Repubblica, il cui credito ha raggiunto il 72%. Piu' della meta' degli indagati sono favorevoli ad un nuovo governo, e 43% approvano l'idea delle elezioni parlamentari anticipate.
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LUNEDI 21 SETTEMBRE
F.DIMITROV PRIMO MINISTRO O LA SDS NELL'OPPOSIZIONE
Due gruppi di contatto dovranno normalizzare i rapporti con il presidente e A.Dogan, ha deciso ieri la conferenza politica degli azzurri. Il gruppo di contatto con il DPS e' costituito da I.Eskenasi, I.Vassilev e A.Michkovski (*). Se il parlamento da' voto di sfiducia al gabinetto de F.Dimitrov, la SDS riproporra' a lui di costituire il nuovo governo.
ZHELEV HA CONSIGLIATO LA COALIZIONE DI CERCARSI ALLEATI
La SDS dovra' affrontare una situazione pericolosa, se non trova un appoggio politico piu vasto nei sindacati, nell'opposizione democratica extra-parlamentare, nel business privato, negli intelettuali, nella chiesa, ha dichiarato in tv il dr.Zhelev. Ha abbandonato la conferenza perche' avevano promesso trasparenza assoluta sui dibattiti e l'hanno ingannato. Inoltre i delegati hanno calunniato senza argomenti e prove l'istituzione presidenziale.
Poche ore prima, in una lettera "sincera" inviata ai delegati, la vice-presidente Blaga Dimitrova chiamava contraddittoria la posizione del presidente, che secondo lei lanciava un attacco contro il governo, il parlamento ed una parte della stampa. Ma la vice-presidente non voleva provocare una scissione nella presidenza come quella del Sinodo.
EMIGRAZIONE MUSULMANA
3.500 musulmani della provincia di Shumen sono partiti per la Turchia dall'inizio di quest'anno. Oltre alle difficolta' economiche, la popolazione turcofona sarebbe motivata dal timore, ispirato da voci secondo le quali una risoluzione del Consiglio d'Europa obligherebbe le minoranze a portare i nomi praticati dalla popolazione maggioritaria del paese.
GLI AGRARI SI UNIFICHERANNO L'8 OTTOBRE
L'8 ottobre ci sara' una sola unione agraria, hanno convenuto i consigli di direzione del BZNS e BZNS-"Nicola Petkov" sabato scorso.
L'UNIFICAZIONE ROM OSTACOLATA DALLA MANCANZA DI SOLDI
Nessuno contribuisce per affrontare le spese della conferenza nel palazzo della cultura, prevista per il 17 ottobre - ha detto Vassil Chaprazov. Intellettuali e leaders delle organizzazioni rom hanno lavorato sul progetto di statuto, il programma ed i particolari tecnici dell'unificazione. E' stato risolto il problema della rappresentanza alla conferenza delle diverse citta'.
LA DIVERGENZA TRA IL DPS ED IL SDS E' COMINCIATA DOPO LE ELEZIONI
Il DPS chiedera' voto di sfiducia al primo-ministro Dimitrov perche' il SDS evita il dialogo con il movimento. Il dialogo tra le due forze politiche e' stato sospeso poco dopo le elezioni, successivamente la coalizione azzurra ha cercato di fare della DPS uno strumento di votazione nel parlamento. Si dialogava attraverso i media, e non ufficialmente. Quando i leader della SDS hanno rifiutato i contatti, il DPS ha iniziato colloqui con l'ASP, il Movimento "Iniziativa civile" ed il PSDB (social-democratico) di I.Kurtev (nel SDS). Il DPS non puo' e non fara' alleanza con il BSP - ha dichiarato Osman Oktai.
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MARTEDI 22 SETTEMBRE
Z.ZHELEV HA RICEVUTO LA LETTERA dei quattro ambasciatori azzurri, pero' ha rifiutato l'invito per i prossimi giorni. Lui vorrebbe prima conoscere i materiali dalla conferenza politica. Anche il DPS fara' delle trattative non prima dell'inizio della settimana prossima. A.Dogan esporra' la propria posizione sulla situazione politica mercoledi', dopo aver sentito il punto di vista della SDS (dopo il comizio di oggi).
I CENTRISTI CHIEDONO LE DIMISSIONI della vice-presidente Blaga Dimitrova. L'accusano di azioni anticostituzionali, tenendo presente la lettera aperta ai media (si tratta dell'appoggio al governo e al presidente del Parlamento, criticati da Z.Zhelev). Secondo Petko Simeonov, se la vice-presidente avesse differenze di principio con il presidente, lei dovrebbe dare le proprie dimissioni.
IERI BUSH HA FATTO DEI DISCORSI CON STOIAN GANEV
Secondo il ministro degli esteri Ganev sono necessarie riforme nel sistema dell'ONU: ha dichiarato le sue intenzioni di organizzare un gruppo di lavoro affinche' l'Assemblea generale non debba occuparsi di problemi di difficile soluzione, accumulati in anni e anni.
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MERCOLEDI' 23 SETTEMBRE
IL PARTITO AGRARIO NON APRE LE PORTE A G.PETROV
Ogni agrario puo' rinnovare la sua iscrizione al Partito Agrario Ricostituito. La Bulgaria ha bisogno di un'unione forte, e non di un'unione azzurra, hanno dichiarato leader agrari in riferimento a certi interventi di G.Petrov. Lui e' un fantasma politico che rappresenta solo se stesso. La prova e' che la sua candidatura a vice-capo del gruppo parlamentare del SDS e' stata appoggiata da un unico voto.
M.ROMANOV (*) ISTIGA I BARONI ZINGARI CONTRO L'ABBECEDARIO elaborato dal Ministero dell'istruzione, perche' e' stato escluso dal gruppo di autori. Mosso dalle sue ambizioni dirigistiche, l'ex deputato dell'Assemblea Costituente cerca di creare un conflitto tra il clan degli zingari ricchi e gli autori del manuale. Non e' vero che nell'abbecedario abbondano i turchismi. Con tali affermazioni M.Romanov cerca di generare conflitti tra le comunita' zingare, considera l'Unione democratica "Roma'", che il 17 ottobre eleggera' un nuovo leader al posto di Romanov.
IL BSP SALVA F.DIMITROV
Il BSP non rinnovera' la sua richiesta di dimissione del gabinetto, ha dichiarato Jan Videnov dopo il Plenario del BSP. Ma il partito insistera' sulla sostituzione di Savov e di Tatarcev (procuratore generale). La vice-presidente dell'Assemblea, Snejana Botusciarova, ha dato prova d'incompetenza, per cui i socialisti potranno richiedere la sua sostituzione.
Il Presidente avra' l'appoggio di principio del BSP, perche' la sua volonta' di conseguire la riconciliazione nazionale coincide con le posizioni del partito. Fra poco tempo il dr.Zhelev sara' invitato a un'attivita' dei socialisti. Entro la fine della settimana J.Videnov chiedera' un incontro con A.Dogan.
IL PRESIDENTE PREOCCUPATO DALLA MONOPOLIZZAZIONE DELL'IDEA AZZURRA
Secondo il Presidente non solo gli ambienti e partiti politici, ma anche i sindacati e vaste categorie della popolazione sono scontenti dell'andamento della riforma. Col pretesto della decomunistizzazione, si procede alla sostituzione delle persone, non facendo sempre la migliore scelta.
La SDS dovrebbe conseguire un vasto sostegno sociale e politico alla riforma, giacche' si minaccia l'instaurazione di una dittatura poliziesco-amministrativa. Le tensioni esistenti fra governo e sindacati, governo e chiesa, governo e la maggior parte della stampa, governo e opposizione extraparlamentare, governo e business privato, ecc. configurano gia' una certa tendenza. "Ci troviamo in un incrocio", considera il Presidente.
La scissione della chiesa compromette la SDS. Il gabinetto ha fatto un'ingerenza brutale attraverso la Direzione per le religioni.
I tentativi del governo di censurare la TV costituiscono una tendenza pericolosa. E' stata brutalmente deturpata da certi ambienti del SDS la tesi presidenziale sul consenso e la conciliazione nazionale, presentata come tentativo di "imporre un governo di coalizione" e "collaborazionismo con i comunisti". E' ancora piu' preoccupante la tendenza di presentare le critiche al gabinetto come "attacchi al SDS stesso"."Io sono uno dei fondatori del SDS, per cui ho il dovere di criticare i suoi errori, senza risparmiare niente", dichiara il Presidente, preoccupato dai tentativi di monopolizzare la verita' e l'idea democratica.
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GIOVEDI'24 SETTEMBRE
SEMINARIO DIRITTI UMANI
Il 29 e 30 settembre nel Palazzo della cultura si terra' un seminario sull'applicazione della convenzione per la difesa della liberta' e i diritti umani. E' organizzato dal ministero della giustizia e dalla Direzione sui diritti umani presso il consiglio d'Europa.
DELEGAZIONE BULGARA A BRUXELLES
Una delegazione d'esperti e' partita ieri per Brussels per partecipare alla IV tappa delle trattative per l'associazione della Bulgaria alla CE, prevista per il 24 e 25 settembre. A capo della delagazione sono il viceministro del commercio St.Daskalov e il viceministro dell'estero V.Dobrev. A Brussels continuera' la discussione sui testi dell'accordo e sulle forme di collaborazione.
Il DPS HA TOLTO LA FIDUCIA POLITICA A FILIP DIMITROV
A.Dogan probabilmente non presentera' subito la mozione di sfiducia per dare la possibilita' alla SDS di trovare un'alternativa al gabinetto. Il movimento puo' partecipare in un nuovo governo, sebbene questo non sia ragione per chiedere le dimissioni. Il DPS non puo' sostenere quella parte dei leader azzurri della SDS che si identificano con la democrazia e si confrontano con il presidente, ha spiegato A.Dogan. Secondo lui tale lotta potrebbe trasformarsi in lotta di tutti contro tutti.
POSIZIONE BSP SUL GOVERNO
Il BSP sosterrebbe la mozione di sfiducia al governo se il DPS la presentasse nel parlamento, ha dichiarato F.Bokov (*) alla conferenza stampa dell'OSD. Il chiarimento e' avvenuto dopo che il leader socialista Gjan Videnov ha annunciato che il BSP non rinnovera' la richiesta di dimissioni del gabinetto.
Ch.Kiuranov e Nora Ananieva hanno avuto incontro con A.Dogan, in cui hanno discusso sui rapporti futuri. Secondo Ch.Kiuranov, pero', lo sviluppo della situazione politica potrebbe confrontare di nuovo il BSP e il DPS.
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VENERDI' 25 SETTEMBRE
SDS PROPONE GOVERNO DI COALIZIONE
Il SDS propone la costituzione di un governo di coalizione con il DPS.
Secondo Venzeslav Dimitrov questa e' la prima via d'uscita dalla crisi governativa. La seconda sono le elezioni parlamentari. La SDS puo' cedere due o tre seggi ministeriali e un seggio di vice primo ministro al DPS. Dato che il DPS e' un partito su base etnica, A.Dogan non deve pretendere alla carica di primo ministro, dei ministeri dell'estero e dell'interno, della difesa e delle finanze. V.Dimitrov e' disposto a discutere con il DPS sulla questione della dimissione di F.Dimitrov. La SDS sostiene il primo ministro e la sua politica, pero' se il movimento proponesse un'altra alternativa, ne discuterebbero.
Se le trattative con il DPS non si tenessero, il SDS sarebbe pronto a rivolgersi anche alle forze fuori del parlamento. Ci sono gia' stati dibattiti con Gjorgj Gancev in merito ad alcuni principali problemi economici.
SAVOV SI DIMETTE DA PRESIDENTE DEL PARLAMENTO
Ieri Stefan Savov ha presentato le proprie dimissioni. Adesso si parla di A.Jordanov e Al.Gerov come successori eventuali.
RADIO SOFIA PER LA BOSNIA-ERZEGOVINA
La redazione "Paesi balcanici" di Radio Sofia ha ceduto delle risorse ai profughi della Bosnia-Erzegovina perche' potessero trascorrere l'inverno nella Bulgaria. I giornalisti hanno fatto un appello a tutte le organizzazioni e imprese che hanno la possibilita' di aiutare i profughi.
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SABATO E DOMENICA, 26-27 SETTEMBRE
CE/BULGARIA: TRATTATIVE A BRUXELLES
Ieri alla quarta tappa delle trattative a Brussels la Bulgaria e la CE hanno coordinato una parte del testo del contratto per l'associazione.
I RUMENI IMPEDISCONO L'ISPEZIONE A GHIURGHEVO (GIURGIU)
I nostri rappresentanti della eco-commissione Russe-Ghiurghevo hanno abbandonato un incontro nella citta' rumena. In una dichiarazione in merito esprimono disapprovazione categorica su tutto l'andamento dell'incontro. I rumeni hanno proibito la visita nel complesso di Ghiurghevo "Verahim" nonostante il previo accordo con il ministero dell'ambiente. Secondo il viceministro bulgaro dell'ambiente Venko Beskov quest'atto rimanda le trattative al punto di un'anno e mezzo fa.
IL CASO VELEV E' RIMANDATO A MERCOLEDI'
Il procuratore generale ha chiesto la privazione dall'immunita' parlamentare di Dimitar Velev (BSP), accusato della distruzione di abitazioni turche a Haskovo durante la loro emigrazione forzata in Turchia (in seguito del cambiamento obbligato dei nomi nel 1989). Dopo discussioni il parlamento ha deciso di formare una commissione parlamentare che ne esaminerebbe i documenti. La formazione di tale commissione e' stata definita da Margarit Mitzev (*) come caso senza precedenti e il deputato ha invitato i suoi colleghi della SDS a non parteciparvi.
REGISTRAZIONE CENTRO PER LA NUOVA POLITICA
Entro una settimana sara' registrato il Centro di nuova politica. Tra i costitutori sono D.Lugev, Valentin Karabashev (*), A.Michkovski (*), Vladimir Pavlov, Radoslav Nenov, Mariana Todorova. Il capo del consiglio federale sara' Emil Mingov, ex viceministro della difesa.
SEGGI MINISTERIALI PER IL DPS ?
Il DPS potrebbe ricevere seggi ministeriali solo se F.Dimitrov rimanesse primo ministro, hanno annunciato categoricamente deputati di SDS. La gente di A.Dogan, pero' ha dichiarato che acceterebbe le cariche statali solo se lui se ne andasse. I radicaldemocrati sostengono la proposta di ODC per la partecipazione del DPS nel governo di coalizione, ha annunciato M.Nedelcev. Il Partito Democratico vorrebbe che i ministeri dell'interno e della difesa rimanessero per il SDS. Secondo Mehmed Regeb il DPS puo' gestire sia il ministero degli esteri, sia quello dell'interno. E se il SDS rifiutasse la dirigenza dell'amministrazione locale, il DPS potrebbe accettarla nella provincia di Kargiali.La settimana prossima e' possibile un'incontro tra il movimento e la coalizione azzurra.
DEPUTATI SDS ATTACCANO IL PRESIDENTE
64 deputati della SDS hanno attaccato il presidente. Loro vogliono che la Corte costituzionale definisca se lui ha violato la costituzione allargando i suoi poteri con la firma di accordi internazionali. Tra loro sono E.Sugarev, Zl.Russeva, V.Gotzev, Hr.Biserov (*). A.Michkovski (*) ha detto che questo potrebbe screditare il paese dato che sta negando tutta l'attivita' internazionale del governo. La SDS presentera' la propria posizione ufficiale in merito martedi'.
VOLANTINI RUMENI SPARSI A SILISTRA
Manifesti nazionalistici in lingua rumena sono apparsi ieri a Silistra. Sui volantini, con l'immagine del candidato per presidente Mircia Druk, c'era anche un disegno della Grande Romania dal 1920, quando il suo territorio comprendeva anche la Dobrugia meridionale e la Moldova. Nel testo con contegno nettamente nazionalistico si esprimono pretese territoriali alla Dobrugia meridionale.
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LUNEDI' 28 SETTEMBRE
KIURANOV CANDIDATO VICEPRESIDENZA PARLAMENTO
L'OSD propone la candidatura di Ch.Kiuranov a vicepresidente del parlamento. L'opposizione rossa non presentera' un candidato proprio per sucessore di S.Savov, visto che le sue possibilita' di essere eletto sarebbero minime. Regep Chinar ha dichiarato che il DPS sosterrebbe la candidatura a presidente della SDS. Nel gruppo BSP si parla di Nora Ananieva, Janaki Stoilov (*) e Velko Valkanov come di possibili vicepresidenti del parlamento, pero' il DPS non dara' il proprio voto a nessuno di loro.
DISCUSSI PROBLEMI DELL'UNIONE DEGLI ZINGARI
I problemi degli zingari e la loro unione sono stati discussi a Shumen dagli esperti-rom, eletti alla tavola rotonda zingara a Varna.
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MARTEDI' 29 SETTEMBRE
ANKARA CHIUDE FRONTIERA AI TURCHI BULGARI
Ankara ha quasi chiuso la frontiera per i bulgari d'origine turca, instaurando alte barriere finanziarie. Ogni turista individuale deve presentare 70 dollari per giorno (per i gruppi turistici 30 dollari a testa). D'ora in poi i cittadini bulgari non possono ricevere la cittadinanza turca o un impiego, i loro figli non hanno il diritto di frequentare le scuole turche.
Le esigenze di disporre di 70 (o 30) dollari sono obbligatorie non solo per i bulgari d'origine turca, ma anche per tutti i bulgari che visitano la Turchia. Il movimento di A.Dogan accetta positivamente questa decisione di Ankara, ha dichiarato Scerife Mustafa, vicepresidente del DPS. Questo e' stato un problema della Turchia e noi, essendo un movimento che difende i diritti e le liberta' dei cittadini, non potevamo prendere parte nella loro decisione di viaggiare in Turchia. A Kargiali pero' questa limitazione e' stata affrontata con delle riserve, dato che molte famiglie sono adesso separate. Loro avrebbero delle difficolta' finanziarie ad incontrare i parenti sul territorio della Turchia.
CONTAMINAZIONI D'ARIA A RUSSE
Durante il fine settimana a Russe sono state verificate contaminazioni dell'aria oltre i limiti ammissibili. Una nuova eco-convenzione si prepara nella commissione parlamentare dell'ambiente. Il documento sara' presentato per la discussione nel parlamento rumeno.
DISCUSSIONI CANDIDATURA DI JORDANOV A PRESIDENZA DEL PARLAMENTO
Il gruppo parlamentare della SDS oggi discutera' la candidatura di A.Jordanov a presidente dell'Assemblea Nazionale. Come e' gia' noto il DPS sosterra' ogni proposta degli azzurri.
"DEMOCRAZIA NAZIONALE" MEMBRO DEL BDC
Il partito "Democrazia nazionale" e' stato ammesso come membro del BDC, hanno annunciato i centristi. Il suo scopo principale e' la formazione di una forte classe media.
DIVERSE OPINIONI DEI CENTRISTI SULLE ELEZIONI
I centristi hanno diverse opinioni in merito alle elezioni.
I socialdemocrati di Dertliev sono contro elezioni anticipate, ha dichiarato Stefan Radoslavov, il segretario generale di BSDP. Secondo loro lo sbaglio principale della coalizione azzurra e' il fatto che ha legato la propria politica con certe persone. Nella SDS ci sono dei professionisti, che sono in grado di rinnovare il gabinetto.
I centristi di Petko Simeonov invece vogliono un governo di servizio e nuove elezioni.
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MERCOLEDI' 30 SETTEMBRE
PROBLEMI MINORANZA BULGARA IN SERBIA
Dei problemi della minoranza bulgara nella Serbia si occupera' il ministro degli esteri della Jugoslavia Ilia Giukic, in un colloquio con il presidente dell'Assemblea generale dell'ONU S.Ganev.
COSTITUZIONE CENTRO PER ANALISI E STRATEGIE POLITICHE
Un centro per analisi e strategie politiche sara' costituito dai verdi del partito di A.Karakachanov. Il trust intellettuale assomiglierebbe alle equipes di Jo.Venedikov nel SDS e di A.Lilov nel BSP. La formazione pero' sara' molto diversa di quella di D.Lugev, dato che non sara' registrata presso la Corte. Il trust inviterebbe solo professionisti e l'unica persona politica che ci sara' e' il suo capo Liubomir Ivanov, vicepresidente del Partito verde.