di Elena Poptodorova, deputato Partito socialista bulgaro, consigliere federale del Partito radicale.
(dal settimanale "168 ore" del 6 ottobre 1992)
Penso che l'istituzione presidenziale si manterra' fino alle prossime elezioni presidenziali nei termini della legge. Anche il Parlamento vivra' il suo tempo, magari piu' dolorosamente e penosamente. A dire la verita', pochi sono quelli veramente interessati alla convocazione di elezioni in questo momento. Essendo cosi', non mi pare molto importante chi presiedera' il Parlamento. Credo che secondo le norme incipienti in Bulgaria, deve essere una persona della SDS. Nel sistema anglosassone il capo del Parlamento proviene dal partito di governo, ma in Italia per esempio, il presidente della Camera da molti anni e' dell'ex-PCI, la principale forza d'opposizione, attualmente Partito democratico della sinistra. Cioe' ci sono due modelli, ma io penso che nel nostro caso sia meglio optare per un presidente dalla SDS. Il governo? Non potrebbe mantenersi nella sua configurazione attuale. I tentativi di rianimazione di F.Dimitrov occulteranno la morte clinica del primo ministro, che, passato un certo tempo, diventa mo
rte reale. Non si potra' prescindere da cambi nel governo, ma sara' una questione di mesi, fino ad avere un governo tutto nuovo.