CALENDARIO DELLE ELEZIONIAngola. Le elezioni generali sono programmate per il 29 30 setembre 1992. Il Movimenlo popolare di liberazione dell'Angola, al potere dal 1975, e l'Unione nazionale per l'indipendenza totale dell'Angola, la resistenza armata guidala da Jonas Savimbi, si oppongono alla richiesta della maggioranza dei parliti che chiedono la convocazione di una conferenza nazionale.
Burundi. Con il referendum del 9 marzo1992 il Burundi ha approvalo la nuova Cosituzione che apre la via al multipartitismo. Le elezioni generali sono previste per la fine di quest'anno. Uno dei parliti dell'opposizione chiede la convocazione della conferenza nazionale.
Burkina Faso. I cittadini hanno votato il 24 maggio 1992 per lc legislative. Tra 5 mesi rilorneranno alle urne per elcggere il presidenle dclla Rcpubblica. Invece di una confcrcnza nazionale, il governo ha proposto un forum nazionale, di riconciliazione. I dibattiti iniziati l'11 febbraio 1992, furono sospesi 15 giorni dopo.
Camerun. Le elezioni comunali sono programmate per l'ottobre 1992, sei mesi dopo dovrebbcro seguire quelle presidenziali. Nelle elezioni di quest'anno, la Riunione del popolo camerunese, al potere, non ha ottenuto la maggioranza. Da più di un anno il governo si oppone alle proposte di convocare una conferenza nazionale.
Ciad. Dopo 20 anni, nel marzo scorso, il governo ha legalizzato l'esistenza di due partiti di opposizione. Il presidente Idris Deby ha dichiarato che avrebbe indetto una conferenza nazionale per la fine di maggio. Lo svolgimento dell'agenda è connpromesso dai disordini che sconvolgono il pacse.
Comore (isole). Al governo di unità nazionale di transizione eletto nel gennaio 1992, è affidato il compilo di organizzare un referendum costituzionale per il 2 maggio, al quale il 21 giugno dovrebbero seguire le elezioni legislative.
Congo. L'agenda elettorale è così programmata: 26 aprile elezioni comunali e 24 maggio legislative; 31 maggio elezione del senato; 14 e 28 giugno, in due tornate, elezioni presidznziali. Il paese è retto da un governo di transizione voluto dalla conferenza nazionale.
Costa d'Avorio. Il Partito democratico della Costa d'Avorio, del presidente Houphouet Boigny, al potere dal 1960, ha vinto le legislalive del novembre 1990. Le prossime legislative sono previste per il 1995. L'opposizione, non sempre unita, movimenti studenteschi e sindacali sono duramente repressi.
Etiopia. Le elezioni comunali sono programmate per il giugno 1992.
Gabon. Nel novembre 1990 per la prima volta, numerosi partiti hanno partecipato alle legislative. Le presidenziali sono previste per il dicembre 1993 che scada il mandato del presidente Omar Bongo.
Gambia. Il 29 aprile scorso i cittadini del Gambia hanno votato per la sesta volta dall'indipendenza, avvenuta il 18 fcbbraio 1965.
Ghana. Programma eleltorale 1992: 28 aprile, referendum per la nuova Costituzione; 3 dicembre elezioni presidenziali; dicembre elezione del parlamento.
Guinea Bissau. Le elezioni per le quali sono in lizza vari partiti sono programmale per il 15 novembre e il 13 diccmbre 1992.
Guinea Konakri. Vari partiti hanno presentato candidati pcr le elezioni in agenda per la fine di quest'anno. Il presidente, generale Lansana Conté, si è sempre opposto all'idea di una conferenza nazionale.
Kenya. Nel diccmbrc 1991, il parlamento, costituito dai mcmbri dcll'Unione nazionale africana del Kenya, il partito unico, ha abrogato l'articolo 2 della Costituzionc che metteva fuori legge i partiti politici. Il presidcnle Arap Moi ha promesso le elczioni prima dclla fine dell'anno in corso.
Madagascar. Dopo rivolte, rivcndicazioni politicge e repressioni cruente, dal 22 al 29 marzo scorso è stato celebralo un forum nazionale. Il referendum costituzionale è in programma per giugno.
Malawi. Contrario ad ogni forma di multipartitismo, il presidcnle Kamuzu Banda ha annunciato la celebrazione di elezioni legislalive per il maggio o il giugno 1992.
Mali. Il programma elettorale è stato aggiornato più volte. L'ultimo programma porta le date del 23 fcbbraio 8 marzo per le legislative; del 12 26 aprile per le elezioni presidenziali. L'agenda è stata rispettata.
Mauritania. Ould Sid Ahmed Taya è stato rieletto presidente dello Stato il 24 gennaio 1992, mentre il 6 e il 13 marzo i cittadini si sono recati alle urne per le legislative.
Marocco. La campagna elettorale è iniziata da tempo, ma il sovrano, Hassan II, non ha ancora fissato la data delle elezioni. Il rererendum per l'autodeterminazione della Repubblica Sahrawi, più volte rinviato, influirà grandemente su queste elezioni.
Nigeria. Le strutture dcl governo ad interim definite dalla conferenza nazionale devono cessare la loro attività con le elezioni pluraliste, previste per il gennaio del 1993.
Nigeria. Le elezioni dell'Assemblea nazionale nale sono in agenda per il 4 luglio e per il 5 dicembre quelle presidenziali. La nuova Costituzione entrerà in vigore il 2 dicembre 1993.
Uganda. Dal febbraio 1989 sono allo studio proposte per la nuova Costituzione. La presentazione è programmata per giugno 1992. Dopodichè verrà stabilita l'agenda delle elezioni future. Il presidente Museveni non esclude la possibilità di organizzare le elezioni per il 1995.
Seicelle. Il multipartitismo è stato legalizzazto nel dicembre del 1991. Il presidente René ha indicato dicembre come data delle elezioni generali.
Sierra Leone. Il multipartitismo ha ripreso vita nell'ottobre 1991. Le elezioni generali sono previste per la fine del 1992.
Togo. Calendario elettorale: 31 maggio 1992: referendum costituzionale ed elezioni locali; 21 giugno e 5 luglio elezioni legislative; 9 e 23 agosto, in due tornate, elezioni presidenziali.