"Non rifiutiamo l'appartenenza a nessuno", afferma Olivier Dupuis, coordinatore per l'Europa orientale.---------
il seguente articolo/intervista al consigliere federale del Pr Olivier Dupuis e' stato pubblicato dal quotidiano bulgaro "24 ore" - il piu' diffuso quotidiano del paese -, su sei colonne a tutta pagina nell'edizione di lunedi' 12 ottobre 1992 - firmata con lo pseudonimo satirico "Iloncio Staller". A dispetto di alcuni malfamati precedenti giornalistici "rumeni", il testo e' nel suo inizio solo apparentemente dissacratorio nella sua ironica provocatorieta', mentre in realta' da quest'ultima si sviluppa per trarre lo spunto per introdurre il lettore bulgaro ai temi proprii del Pr, quali ad esempio la netta posizione in favore del sistema elettorale uninominale-maggioritario di tipo anglosassone...
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Circa 50 bulgari sono compagni di partito della famosa pornostar ed ex-deputata al parlamento italiano Ilona Staller, si e' venuto a sapere dopo il primo incontro a Sofia della sezione bulgara del PR. <>, ha dichiarato il sig. Olivier Dupuis, coordinatore del partito per l'Europa orientale. Secondo lui questa fama si deve non tanto al partito stesso, quanto a certi ambienti influenti della stampa italiana. <>, ha detto. Questo e' l'unico partito del mondo che non proibisce l'appartenenza di diritto a chiunque paghi la quota d'iscrizione.La sezione bulgara del PR e' una delle pochissime oasi dove coesistono pacificamente deputati belligeranti della SDS, del BSP e del DPS. Il sig. Dupuis ha spiegato questo fatto con i principi basilari della formazione. Oltre ad essere nonviolento e transnazionale, il PR e' anche transpartitico - unisce gente con vari orizzonti politici, per la risoluzione di alcuni problemi fondamentali come lo sono gli Stati Uniti d'Europa, l'abolizione della pena di morte, la proibizione delle proibizioni. Il PR difende i diritti delle minoranze etniche, culturali e sessuali.
<>, ha precisato Dupuis.Il PR non ha delle sezioni e strutture di base, ognuno e' membro diretto del partito e puo' partecipare nei suoi congressi semplicemente con la tessera. La gente del PR si unisce sulla base dei propri interessi.
"Il partito di Cicciolina" e' contro il sistema elettorale proporzionale, che anche in Bulgaria si e' rivelato come un buon paravento utile alle coalizioni totalitarie per far entrare nel parlamento funzionari casualmente scelti ma docili. Secondo il sig. Dupuis i paesi con la "democrazia consolidata", sono riusciti a vedere le brutte conseguenze del sistema proporzionale sulla societa' democratica. Lui pensa che le liste di candidati permettono alle formazioni politiche di occupare tutte le istituzioni statali - dalle gestioni municipali agli organi statali centrali, dalle banche agli stabilimenti ospedalieri e i media. <>, ha detto Dupuis, che osservera' l'attivita' del partito anche in Bulgaria.