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Conferenza Partito radicale
Partito Radicale Alessandra - 10 novembre 1992
UN ISCRITTO PARLAMENTARE DAL SUD AFRICA

Si è isscritto al Partito Radicale il reverendo sudafricano Cyril Pillay, 32 anni, membro dell'House of Delegates (rappresentativa degli Indiani)per Solidarity. Questa Camera (una delle tre componenti il sistema legislativo sudafricano) consta 40 membri, ciascuno dei quali eletto direttamente, più 2 di nomina presidenziale e 3 nominati dalla House of Delegates, secondo metodo proporzionale

Questo il questionario del 7· numeor de "Il Partito Nuovo" compilato da Pillay:

Ha ricevuto il settimo numero del giornale e lo giudica molto positivo. Riceve lettera radicale. I temi più importanti sono: federalismo, pena di morte, droga e il partito transnazionale. E' disposto ad impegnarsi per il partito transnazionale e per l'abolizione della pena di morte, impegnando parte del suo tempo ed iscrivendosi. E' disposto a venire a trovarci, soldi permettendo ed è disposto a trovare iscritti sia sul livello nazionale che internazionale. Altre iniziative che propne al partito: visitare il Sud Africa. Non ha mai contribuito alle attività del partito prima d'ora. E' interessato a partecipare al Congresso.

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Alcune informazioni sul partito di cui è membro Pillay

House of Delegates

Solidarity

Il fulcro della politica di Solidarity è l'abolizione dell'apartheid; lottare per un Sud Africa senza discriminazioni e apartheid; garantire a tutti i sudafricani diritto di voto; garantire il libero mercato a favore di tutti i cittadini; garantire la funzione del sistema giudiziario e riconoscerne l'indipendenza.

Solidarity venne lanciato nel 1984 durante le elezioni per l'House of Delegates. Sebbene il partito fosse andato molto vicino alla vittoria durante le elezioni, la sua posizione poi si indebolì. Fu abbastanza impossibile per il partito far rispettare la disciplina; fu anche consistentemente superato dal National People's Party.

Tra il 1984 e il 1989 furono poche le differenze politiche tra i due partiti più forti all'interno dell'House of Delegates, SOL and NPP.

Infatti fu solo per un'azione giudiziaria intrapresa da Pat Poovalingam, rinnegato membro di Solidarity, che si allontanò il progetto di fusiione tra i due partiti. Al congresso del partito nel Gennaio 1987 si prese di nuovo la decisione di formare una coalizione con l'NPP, il partito di governo nell'House of Delegates.

Come risultato di questo patto il leader di Solidarity, dr.J.N.Reddy, venne nominato Ministro del Bilancio, e un altro membro, Ismail Kathrada, venne nominato al Consiglio dei Ministri. A seguito di questi avvenimenti Pat Poovalingam e altri quattro membri di Solidarity vennero sospesi dal partito per non aver accettato il "patto di unità". Questi ultimi formarono, così, il Progressive Reform Party, che si esaurì in pochi anni. Pochi mesi dopo la formazione della coalizione, l'emergere delle differenze tra i due partiti portò alle dimissioni di alcuni membri e allo scioglimento dell'unità.

In seguito Solidarity trascorse un periodo burrascoso all'interno dell'House of Delegates. Nel Maggio 1988 Solidarity andò a formare un alleanza con il ricostituito People's Party del Sud Africa, nel tentativo di estromettere dalla presidenza del Consiglio dei Ministri Amichand Rajbassi. I risultati della Commissione d'inchiesta James, voluti dal capo di Stato per indagare presunte irregolarità commesse all'interno dell'House of Delegates, portarono alle dimissioni di Rajbassi. Nel marzo 1989 Reddy venne eletto presidente del Consiglio dei Ministri.

Dopo la minaccia di ritirare il suo partito dalla Camera durante la campagna elettorale, Reddy decise di parteciparvi. Di nuovo emerse la mancanza di differenza tra Solidarity e il National People's Party.

L'obiettivo principale di Solidarity è la promozione degli interessi e del benessere in Sud AFrica. Il partito favorisce le libere imprese, un sistema di istruzione e una carta dei diritti umani che siano garanti delle libertà individuali. Come il NPP, Solidarity motiva la sua partecipazione nel parlamento tricamerale dicendo che si tratta del solo modo per migliorare la sorte della comunità degli Indiani e per sradicare l'apartheid.

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