Il Partito radicale conta da oggi il primo iscritto cubano dissidente residente nell'isola.
Recentemente, in occasione della campagna per la democrazia a Cuba e per la liberazione ed il diritto all'espatrio dei prigionieri politici nonviolenti promossa dal Partito radicale a cui hanno aderito oltre 200 parlamentari di tutto il mondo (vedi testi n· 1929, 1931, 1935, 1939 in questa conferenza), Lazaro Loretto Perea Alonso aveva inviato una lettera di ringraziamento e apprezzamento a Marco Pannella (vedi testo n· 1946 in questa conferenza) per le iniziative intraprese a favore del rispristino della democrazia a Cuba. Questa lettera veniva recapitata presso la sede di Roma del partito radicale attraverso via diplomatica grazie all'interessamento dell'ambasciata italiana in Cuba.
Il 13 ottobre, sempre via ambasciata, il Partito radicale rispondeva a Lazaro Loretto attraverso una lettera del suo presidente Emma Bonino (questa lettera è pubblicata nel testo seguente di questo settore).
Durante un'incontro avvenuto sabato 21 novembre a Miami tra Emma Bonino e oltre 100 attivisti e dirigenti politici delll'opposizione cubana in esilio, Orlando Gutierrez -del Directorio Revolucionario Democratico Cubano, esule a Miami- ha annunciato che Lazaro Loretto ha fatto sapere da La Habana che accetta l'invito ad iscriversi al Partito radicale.