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mar 28 apr. 2026
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Conferenza Partito radicale
Depetro Alessandro - 2 febbraio 1993
Cedo questo spazio a Dora Pezzilli
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Se dovessi dirti Zambardino perche' vengo al Congresso dei radicali, ti direi che e' perche' solo li', posso incontrare degli eroi.Posso guardare negli occhi chi indipendentemente dai propèri processi storici ha avuto il coraggio di confrontarsi con i diversi.Perche' Zambardino, anche fra i radicali, vi sono radicali diversi, radicali di ieri che si ricordano che per essere davvero degni di chiamarsi radicali e' necessario confrontarsi con chi la pensa diversamente da te anche se, prima era tra i tuoi comopagni.Pragmatici quindi obiettivi. Come vedi uninominali secchi, io e Bonino siamo di metodi diversi, lei preferisce colpevolizzarli i futuri nuovi iscritti, io preferisco promuoverli.Dar loro spazio, anche se quasi sempre, anzi sempre non tornano i conti economici e spesso politici.Cosa costera' oggi ai nuovi rADICALI SCEGLIERE I LUOGHI DOVE VOGLIONO COLLOCARSI, E' DIFFICILE SAPERE, Sso cosa costa a me oggi non riconoscermi nelle posizioni di alcuni radicali.Lacapacita' che mi riconosco e che ho ereditata

dai mie genitori politici e' che per essere radicali, bisogna avere la capACITA' DI CONTRADDIRSI, E QUINDI NON SOLO NON MI PREOCCUPA LA PROSTA BIDONA Pannella di candidarsi nel PSI, ma sono sicura che qui in friuli sarebbe della corrente dei Lombardiani.Fino a quando pero' ancora nella mente degli Italiani, resistono le immagini dei radicali storici, dei socialisti non arresi sara' possibile riconoscerci.Certamente, se fossi Pannella farei fatica a vendermi per un piatto di lenticchie foss'anche nei momenti peggiori.Parigi, forse varrebbe una messa, Milano no.Bettino Craxi si porta la responsabilita' di averci allontanati di averci divisi, di aver consentito che gli Italiani non si riconoscano degni fra di loro dei propri Padri. Giuseppe Garibaldi ci avrebbe messo due minuti a far tutti contenti.La testa degli imperatori vale quanto quella degli Eroi.Vi e' qualcosa, Zambardino che rende liberi e uguali tutti gli uomini,il desiderio di liberta', pace, lavoro e bambini, si' Zambardino bambini.Ovunque nel mondo

vi sia chi da' corpo a questi ideali puo' essere eroe dei propri ideali.Dalla feccia nascono i fiori, dai perseguitati.Bettino Craxi, non puo' certo pretendere di non confrontarsi, mi rifiuto di crederci, mi pare che a Mixer abbia degli amici.

 
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