Sinceramente, non mi stupisce piu' di tanto, ora come ora, scoprire che ilpensiero di un mio tesseramento radicale susciti piu' orrore di quello di
gente imputata di appartenenza ad associazione di stampo mafioso, se siamo
la gente che frequentiamo io sono di certo fuori posto dove e' il benvenuto
Sisinio Zito.
In ogni modo io non intendevo protestare per la presenza di questi gentleman
(per ora tali in quanto innocenti, va precisato, ma non credo durera' molto)
in quanto mi era noto che il partito radicale non ha nessun tipo di filtro
al tesseramento, volevo solo chiedermi se ed in quale misura possano essere
un condizionamento alle posizioni del Partito Radicale.
I fatti credo siano piu' che eloquenti: tolte alcuni varianti puramente
decorative (Craxi dice tutti colpevoli, tutti innnocenti, Pannella dice tutti
colpevoli, anche i giudici, Gelli vuole mandare i carri armati, ma in pratica
dicono tutti e tre la stessa cosa) il PR si e' schierato in modo preciso ed
inequivocabile: coi ladri e con la piu' bieca conservazione dell'attuale.
Se vogliamo ben vedere, anche la presa in giro che ogni qualche anno si mette
in scena per i tesseramenti radicali e' la stessa cosa.
Il nocciolo duro del Partito Radicale, quelli che Toto Cutugno chiamerebbe
Radicali Veri, sono quattro gatti, quattro gatti di estremo talento, sia ben
chiaro.
Ma soprattutto quattro gatti che da anni combattono una ben dura battaglia per
non divenire minoranza nel loro stesso partito.
Questa, infatti, la spiegazione piu' ragionevole del numero esiguo di radicali
"normali".
Il Psi otteneva questo risultato astenendosi dal dare nuove tessere, il PR, che
non puo' adottare simili mezzi, tanto per iniziare fissa la quota d'adesione
piu' alta d'Italia (facilmente una quota piu' bassa darebbe lo stesso gettito,
ma gli equilibri risultanti potrebbero essere ben diversi) e poi con qualche
altro provvedimento il gioco e' fatto.
Per esempio, si stacca la cassaforte dal partito (o vogliamo continuare a dire
che la Lista Pannella e' solo un vezzo anglosassone?) ed ora per "scalare" il
partito ci vuole almeno De Benedetti.
Per produrre il gettito necessario, molto piu' comodo chiedere adesioni al
resto del mondo, che paga la tessera e poi magari non pretende di venire a
rompere i coglioni ai congressi, ed ecco come si gestisce la Standa con tre
commessi ed il possesso di un paio di vetrine a Vidigulfo.
Se io dovessi mai fare la tessera (e non credo la faro' visto l'olezzo del
vostro carnet, io a certe cose ci bado) potete stare certi che ai congressi
ci verrei, anche se mi costerebbe parecchio, visto che la politica non e' il
mio mestiere, ed i coglioni li romperei.
Molto meglio tesserare gli inquisiti, qulcuno di loro dubito che potra'
partecipare ai prossimi congressi.