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Conferenza Partito radicale
Boselli Michele - 11 marzo 1993
IVO ATANASSOV STA COSTITUENDO UNA LOBBY DI KIUSTENDIL A ROMA

Articolo di Dora Cichkova su "Duma" (quotidiano del Partito socialista bulgaro) del 10 marzo 1993.

Una linea ferroviaria transeuropea meridionale attraversa la citta' di Kiustendil nei sogni di Ivo Atanassov, deputato di questa circoscrizione. Il Partito radicale transnazionale insistera' presso la Comunita' Europea affinche' ne sia accelerata la costruzione. Questo proposito e' stato fissato nel documento approvato un mese fa dal congresso del partito a Roma di cui, secondo il deputato, i giornali bulgari hanno parlato con frivolezza.

Istanbul-Sofia-Skopje-Tirana-Durazzo e un collegamento ferry-boat col Sud dell'Italia e', nel parere di Atanassov, il progetto piu' economico, piu' rapido e politicamente piu' conveniente di collegamento, il cui percorso non e' ancora precisato. A favore di questo progetto che comprende anche Kiustendil il nostro deputato sarebbe riuscito a "reclutare" parlamentari italiani, albanesi e macedoni durante il congresso a Roma.

L'altra variante sarebbe sostenuta dalla lobby di Blagoevgrad. Nel progetto la linea ferroviaria attraversa la Turchia e la Grecia, Kulata, Blagoevgrad, passa al sud di Skopje e va all'Albania.

E' stupido lasciar fuori le due capitali - Sofia e Skopje - pensa Ivo Atanassov. E poi la costruzione di questa rete sarebbe piu' lunga e costosa.

Il Ministero del Trasporto bulgaro soppesa le due varianti. Ci sono state varie riunioni dei sindaci delle citta' interessate di Bulgaria e Macedonia.

Questa rete ferroviaria e' un mezzo tecnico di comunicazione che assume un valore politico per le nuove democrazie dei Balcani - questo e' stato l'argomento del congresso a Roma a favore della Transbalcanica. L'articolazione economica favorirebbe il dialogo politico tra i paesi balcanici. Il documento congressuale ha precisato anche che il collegamento Tirana-Istanbul farebbe concorrenza all'asse di comunicazione Belgrado-Atene, consentendo quindi di oltrepassare l'atteggiamento poco costruttivo della Grecia e della Serbia nei confronti della Macedonia.

Nell'atrio del congresso si e' parlato anche dell'autostrada transeuropea, la cui costruzione nella stessa regione e' piu' probabile nell'immediato futuro.

 
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