| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 13 marzo 1993
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| Per fortuna Bertazzo, non siamo piu' puri di te;abbiamo un vizio anglosassone, ci piace l'amore, e sopratutto lo sappiamo fare; per il resto semplicemente non occorre sforzarsi tanto per sapere chi e' un "vero" radicale, e' un po' come chiedersi chi sono le vere puttane, basta guardare, osservare, e qundo e' il momento saper attaccare.Come? Con le parole: Marco Pannella dice: l'unica violenza che si puo' fare con le parole e' mentire.E sicuramente, sono d'accordo con il mio leader, anche se, in certe occasioni sarebbe meglio mentire. P.S. per esempio: staccare i fili del telefono al contatore, o al telefono di una persona che ha solo quello strumento per potersi difendere dalla solitudine e dalla persecuzione, e' una azione vile, degna di chi uccise Aldo Moro, che se avesse solo potuto comunicare, probabilmente ora sarebbe qui, e non avrebbe avuto bisogno di farsi amma zzare.Sergio d'Elia e' un vile.-.Nella sede del Partito Radicale, ha preteso che io me ne andassi senza poter difendere Giuliano Amato, al q |
| uale porgo il mio saluto fedele.Solo perche', io come altre persone, usando sostanze che mi consentono di essere normale, sono a volte apparentemente feroce.Piu' con me che con altre persone. E io, non ho mai fatto nulla di male.Ora io, chiedo, tutto questo per Voi ha a che vedere con la peste emozionale? Posso sperare che qualcuno riesca ad interpretare in maniera decente, quel periodo che a noi tutti ha fatto tanto male?Mi auguro che il nostro Presidente sappia risolvere la questione.Con l'aiuto di Dio e della Nazione. Dora Pezzilli |
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