Camera dei Deputati
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AL MINISTRO DEGLI ESTERI E AL MINISTRO DEI TRASPORTI
Premesso che:
- la Repubblica di Macedonia è tuttora vittima indiretta dell'embargo decretato dall'Onu contro la cosidetta piccola Yugoslavia (Serbia e Montenegro);
- la Repubblica di Macedonia è inoltre vittima di pesanti, anche se non dichiarate, restrizioni economiche e commerciali messe in atto dalla Repubblica di Grecia;
- la Repubblica di Macedonia si confronta, come tutti i paesi ex-comunisti, con i dramatici e dolorosi processi di riforma delle sue strutture economiche, finanziarie ed amministrative;
- tali processi riformatori sono, purtroppo, necessariamente dolorosi per quanto riguarda il tenore di vita dell'intera popolazione e il livello di occupazione del paese;
- il Parlamento italiano si è dichiarato a favore di un riconoscimento rapido e, se necessario, unilaterale, della Repubblica di Macedonia;
- il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio hanno, in questo spirito, ricevuto ufficialmente il Primo Ministro macedone;
chiedono di sapere:
- perché le procedure per l'apertura del Consolato della Repubblica di Macedonia in Italia, come primo passo in vista del riconoscimento della Repubblica di Macedonia da parte dell'Italia, non sono state ancora positivamente concluse;
- perché alle richieste emesse dalle autorità macedone per l'ingresso ed il transito in Italia degli autotrasportatori macedoni (quantificati dalle stesse autorità, in 1.500 e 1.000 unità annue rispettivamente per l'ingresso e per il transito) le autorità italiane hanno risposto concedendo complessivamente 100 permessi.
Roberto Cicciomessere
Emma Bonino
Marco Pannella
Marco Taradash
Elio Vito
Pio Rapagnà