Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mar 28 apr. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Conferenza Partito radicale
Ottoni Sandro - 7 aprile 1993
CROAZIA: "VITTIMOLOGI E BOIA"
dal settimanale "DANAS" 2.04.'93

rubrica: Ortica

SOMMARIO: Il settimanale croato Danas insinua che i firmatari dell'appello contro la condanna a morte dei due assassini serbi, processati a Sarajevo, del PR e della Lega per l'abolizione della pena di morte, sono degli psicopatici.

Nel occasione della sentenza della corte militare di Sarajevo per i soldati serbi Borislav Herak e Srecko Damjanovic, accusati per i crimini di stupro e genocidio, si è fatto vivo il Partito radicale transnazionale di Zagabria con un comunicato che ha firmato La Lega internazionale contro la pena di morte e... il presidente della "Society of victimology" della Croazia, Zvonimir Separovic. Nel comunicato si dichiara che "...neanche le più alte esigenze di giustizia e di sicurezza da parte delle vittime e dello Stato possono divenire sentenze o atti di morte...". I firmatari del comunicato pensano che la democrazia della Bosnia Herzegovina "dovrebbe distinguersi dalla violenza e dalla cultura di morte degli assassini". Per la campagna contro l'abolizione della pena di morte nel mondo chiedono che "nel processo attuale in ogni caso sia esclusa la pena di morte", e tutto questo, come dicono, per poter "mostrare ancora una volta ai cittadini e alle istituzioni mondiali da quale parte si trova la cultura e la for

za della tolleranza e del diritto".

L'accusato, Herak è un psicopatico, sostengono i mass media di Belgrado, ma bisogna anche attentamente controllare i firmatari di questo appello. O mandarli a Sarajevo, così nel contatto diretto con i cetnici potranno combattere contro la pena di morte.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail