Oggi e' comparsa sulla stampa la notizia che l'on Michelangelo Agrusti democristiano e' stato colpčito da avviso di garanzia;L'idea ipocrita di una regione isola felice, Austria felix, cade pietosamente davanti a coloro che per tanti anni si sono affidati a personaggi che alla faccia della disastrosa situazione economica, nella quale, anche questa regione versa, continuavano a costruire ponti, strade con l'aiuto della classica mazzetta, con la quale poi pagavano la loro camopagna elettorale. Sempre quella la ruota.C'e' un pero', comunque. Nella scorsa campagna elettorale, molti fra coloro che oggi attaccano i perdenti o in galera, stavano tranquillamente in televisione, anche loro, non si sa con l'aiuto di chi, considerato, che nulla passava se l'asse dc, psi, pci, non erano d'accordo su chi gli andava bene.Per questo la radicalita' antiproibizionista, quella della raccolta di firme non passava,.Le stesse persone che oggi, alzano la bandiera della nonviolenza, dell'antiproibizionismo, dell'uninominale secca, oggi con la piu' grande faccia tosta, danno ragione alla lega e a Pannella.Ora mi pare evidente, che la gente che guarda, a meno che non siano tutti vittima di una allucinazione collettiva, si ricorda di allora.E anche del significato della parola trasformista.Ne fosse cambiata una di faccia: Sempre quella, quella vecchia fritta e rifritta della Partitocrazia, a Pordenone come a Trieste, sventola una sola bandiera: TENETE BOTTA, RAGAZZI CHE ANCHE QUESTA VOLTA LA SI FA FRANCA.Tanto pagano quelli che sono in galera,noi eravamo all'opposizione.Faccia Tosta!La democrazia Cristiana, nella nostra regione nenche a pisciare andava se non era d'accordo la burocrazia verdista e comunista,nenche beveva la famosa cioccolata!Speriamo che la Lega se ne accorga.Speriamo che coloro che decideranno di dire si', ai referendum,si parino le palle dalla vecchia trinariciuta burocrazia e li mandino tutti a casa.Forse allora dal porto di Trieste si vedra' partire una barca, l'Italia rinnovata, con un'altra faccia, vera, magari
un po' confusa, ma libera, libera, porca miseria.