AGORA': CONFERENZA PARTITO RADICALE2392, 2-Mag-93, 17:13, I-----, 1567, A.Depetro, I,
Pordenone
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CRAXI
Non sopporto la logica dominante che vuole a tutti i costi
ghigliottinare sulla pubblica piazza l'operato del parlamentare Bettino Craxi.
Ha ragione Pannella, si può onorare il parlamento della correttezza con cui
si è difeso e se errori ha commesso vanno ricercati in quel
sistema da lui creato dove il suo entourage
si è approfittato a proprio unico interesse, sa-
pendo che il suo ora ex segretario avrebbe avuto la sfortuna
di diventare un capro espiatorio non appena il coperchio socialista si fosse
alzato.
Craxi ha commesso l'errore di non aver da subito autorizzato
il Parlamento ad approvare l'autorizzazione a procedere nei suoi
confronti, ma non può Pannella fargliene una colpa, non
sarebbe radicale, se Craxi, suo amico, non si sente di legittimare
il Parlamento perchè si sente perseguitato.
Da Radicale nonviolento, ora che Bettino Craxi (e non dimentichia-
moci che al di la di tutto è stato un grande uomo
della Sinistra) ha schivato il primo colpo, mi sento in dovere
di rispettare la Democrazia e quindi le decisioni (giuste o sbagliate)
del Parlamento e in piena tranquillità metterei più ancora
in luce il Craxi politico (e solo chi non ha code di paglia può
capire cosa significhi questo), quello che era molto tempo indietro
quando era uno sconosciuto. Prima di parlare di colpe è bene che gli
accusatori sappiano distingure tra Giustizia sommaria e Giustizia Giusta
Craxi va giudicato politicamente.
La sedia di primo ministro sarebbe l'ideale per un uomo della
sua levatura e del suo carisma e poi...uninominale secca senza
vittime o persecutori! Alessandro