| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 2 maggio 1993
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| Concordo quasi perfettamente con Alessandro de Petro, ne sono sicura.Il sentimento che conduce una persona a sentirsi perseguitata, e' legato indissolubilmente alla propria coscienza politica personale, che al di la' delle di cio' che appare sulla pubblica piazza, e che fanno la differenza tra chi sta sopra la carretta e chi incita la folla, non possono essere messe in discussione da chicchessia.Francesco Rutelli direbbe che si tratta di obiezione di coscienza. Quindi l'immunita' parlamentare non solo va' conservata, ma bisogna stare attenti a chi chiede continuamente di abolirla.M atteotti non e' molto lontano da noi e dalla nostra storia.Inoltre tutto cio' ricorda il caso Toni Negri, sul quale io sono sempre stata di opinione diversa da Marco Pannella, se n0on altro perche'non me la sentivo di dare giudizi di cond'anni di galera. Pannella, dopo, disse che Toni sbagliava, certo ma lui non rischiava nulla.Enzo Tortora e' morto per aver fatto quella scelta, sinceramente avrei preferito perdere quella battagli |
| a ed avere Enzo Tortora ancora in vita.Cereja |
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