bagliata metafora a piramide di un'epoca sfascista, ma la rappresenta, e se voglio una Italia diversa, non forcaiola devo salvare anche quella persona, la pena sarebbe dimenticare con essa la sua e nostra storia, correndo il rischio di ripeterla.Chi invece si ostina a buttare via il bambino con l'acqua calda vuole mettere una pietra sopra all'Italia repubblicana,rischiando di avere domani una Italia da gogna.In quanto ad Ilona, poverina, era una maschera, rappresentava piu' che se stessa qualcosa che ancora oggi fatica ad essere compresa, l'Italia che si nasconde dietro una falsa faccia da stupida , ma che sa bene quanto sia importante recuperare la scheda bianca. Quella figura era l'avanguardia storica della lega.Per questo la partitocrazia ne ha cosi' paura.Parlo ovviamente di me stessa.Il giorno in cui quella capacita' rivoluzionaria che Ilona rappresentava avra' dignita' politica avremo compiuto il miracolo di dar voca con la sua presenza a quello che oggi con voce maschia e bruta cerca di rappresentare la lega.Questo e' stato il terribile errore del Partito Comunista. Che come al solito prefertisce la forza bruta.E' una tipica malattia austroungarica da Mitteleuropa, infatti proprio in questa area nasce la lega.Hanno paura di Cicciolina, di un'Italia liberata, ma pensa!E' proiprio vero Adele Faccio lo insegnava, quando si ha paura di una anarchica si nega la verita'-nuda, vuol dire che vi sono molte possibi
lita' di vincere una battaglia.Sono troppo vecchia per rispogliarmi nuda, ma vi giuro che se potessi farei io, una bella campagna elettorale in Friuli Venezia Giulia, questa volta con una canna, che a proposito non si trova, sarebbe una bella vendetta nonviolenta.alla faccia della solita burocrazia trinariciuta.Se qualcuno accetta l'invito sono pronta.