E' in questa regione, prima in Italia che meglio si comprende la partita, metafora di una nascita, quella che dovrebbe portare ad una nuova Repubblica.Si schierano i popolari per la riforma, Alleanza Democratica, ma alla fine vai a vedere in ogni lista e ci trovi sempre i soliti nomi della vecchia burocrazia, compromessa stupida, che tenta l'ultima possibilita' quella della dimenticanza; gia', ogni generaziopne che passa, la folla qualcuno affermava e' femmina,tutto si gioca sulla faccia. Se e' per questo si potrebbe dire che la folla e' maschia, perche' in quanto a faccia, viene candidata l'ennessima faccia di tolla, ingenua, si chiama Alberta, stavolta, che come altre fa la figura della stupidina strumentalizzata da chi la manovra.Spacciata per tecnica.Gli altri personaggi sono tutta gente ben conosciuta, lista listarella, non importa cio' che conta e' garantirsi la solita poltrona.Tocca ammettere, l'unica novita' e' la Lega. Meno male che non si presenta la lista Pannella, bella figura avrebbe fatto, e sicuramente avrebbe perso la partita.Di antiproibizionisti nella regione Friuli Venezia Giulia non se ne incontra. Tutta gente velata, ricattata dalla polizia, confidenti di facciata, lobby politiche che usano la loro particolare sostanza, per impedire ad altri di consumarla. Stessa storia.Bisognerebbe aprire una bancarella a Venezia, altroche'.Di erba, buona.Suppongo che questa volta De Michelis approverebbe la pensata.Speriamo che caschi finalmente la maschera a questa Regione, allora si' che sara' fatta ĺItalia.