| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 31 maggio 1993
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| Inoltre, sostengo che Pannella e' anche mamma.Nel senso che se c'e' qualcuno che in Italia ha saputo rappresentare con efficacia l'esigenza tutta donna, di una liberta' diversa da quella maschia, affine alla guerra, tronfia e dedicata solo al politico di deteriore memoria, questi e' Marco Pannella. Io non pretendo, che si metta la gonnella, ma che sappia come allora esportare il simbolo della nonviolenza, come affine vicino alla donna, intesa come minoranza convettuale del sistema, questo si', questo dovrebbe di nuovo farlo Pannella.Niente e' piu' bello per me di sentire Marco parlare ancora un "linguaggio donna", forse, questa mancanza, ha portato tante donne nella lega.forse questa troppa distanza, questa assoluta differenza, che non ci e' stata per ora restituita.Ebbene si', chi ne ha voglia mi scriva.Pensate a quanto fondamentale, possa essere in Arzebaigian, o a Sofia, scoprire che esiste un partito che parla di contraccezzione come scelta, di sessualita' non impedita, di diritto alla vita attraverso |
| la consapevolezza e non la casualita' bestiale, anctico cavallo di battaglia di una chiesa retrograda.Qualunque chiesa sia.Si tratta di diritti civili della persona.Non dire parola su questi argomenti che sono la differenza tra una societa' laica e una demagogica, significa, lasciare sopratutto alla destra e al clero di nuovo il diritto di decidere in materia di fami9glia, sarebbe una restaurazione drammatica, difficile da superare sopratutto per le prossime generazioni.Bisogna prendere il toro per le corna, dichiarare la propria appartenenza, la nostra differenza.Cereja. |
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