| Conferenza Partito radicale |
| Pezzilli Dora
- 7 giugno 1993
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| Ora, dove sta l'errore del partito transnazionale, nel applicare il suo progetto di modifica:Consiste nel fatto di pensare che per poter comunicare in maniera compiuta la politica sia indispensabile parlare la propria lingua ufficiale in maniera corretta, oppure la propria lingua assieme ad un'altra egualmente riconosciuta.Chiunque sia stato una sola volta nella exjugoslavia sa, che il partito si sbaglia; infatti non vi e' luogo in exjugoslavia dove non sia compresa almeno la lingua veneziana o quella istriana o quella triestina, mentre la lingua ufficiale italiana sopratutto nella vecchia generazione e' completamente decaduta.Il progetto esperantista, di cui ora vi espongo la prima regola, non puo' secondo me, essere applicato se in quell'area non vi e' chi sa parlare quindiinterpretare, la vera lingua antica, ovvero la piu' prossima alla mamma della bambina e della lucertola.Ogni idea di poter passare impunemente da una generazione all'altra non puo' che accentuare la guerra mettendo una etnica contro l'al |
| tra, fosse anche neutra, nessuna lingua puo' essere accettata se non udita sopratutto dalla mente inconscia, la piu' vicina all'etica.Ne sono certa, e posso aggiungere un perche', che mi riguarda di persona e che forse capira' solo chi ha vissuto una guerra, anche solo economica.Mia madre per sfuggire alla persecuzione Titina, si rifugio' in Istria, poi, torno' in Italia, a fare la domestica. |
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